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Lauro, presentata Testimoni di Legalità con Veltroni


Lauro, presentata Testimoni di Legalità con Veltroni
23/01/2012, 10:01

Presentata questa mattina a Lauro l’iniziativa “Testimoni di Legalità- Dalle vittime innocenti alla ricostruzione della giustizia” in memoria di Nunziante Scibelli e di tutte le vittime della camorra, in programma per lunedì 23 gennaio, alle ore 16,30 presso l’ex Chiesa della Collegiata di Lauro (Av).

Le associazioni di promozione del territorio del Vallo di Lauro (Pro Lauro, Pro Loco Bellalauro, Pro Loco di Moschiano, Quindici, Domicella e Taurano), “Libera” di Don Tonino Palmese e l’associazione “L’Altra Irpinia” consegneranno lunedì 23 gennaio, alle ore 16,30, all’onorevole Walter Veltroni, in visita in provincia di Avellino, un messaggio “per difendersi dalle mafie e maturare dentro di sé gli anticorpi contro la mentalità mafiosa”. «In questi anni molto è stato fatto dallo Stato in questo territorio – ha esordito il sindaco di Lauro, Dott. Salvatore Mazzocca, nel presentare l’iniziativa – ma bisogna fare sempre di più. Anche la politica deve tornare credibile, non basta essere creduti, c’è bisogno di responsabilità e credibilità. Contro la camorra dobbiamo operare come se dovessimo costituire una catena umana che invada tutto, oggi ci deve essere l’impegno di tutti e dobbiamo affiancare alla legalità la giustizia sociale. E’ necessario da una parte ricordare tutte le vittime innocenti della camorra e dall’altra mettere in campo tutti gli strumenti utili per fermare questo fenomeno». Il presidente della “Pro Lauro”
Pasquale Colucci, anche a nome delle altre associazioni promotrici dell’
incontro di lunedì con Veltroni, ha letto il messaggio che sarà consegnato al parlamentare membro della commissione antimafia, sottolineando: «Ci incontreremo lunedì per consegnare un messaggio di speranza e di rinascita. In questo periodo stiamo vivendo un’occasione irripetibile: quasi tutti i rappresentanti dei clan del territorio sono stati assicurati alle patrie galere. Non ci sono più scontri tra opposte fazioni. Ci sono stati momenti in cui era difficile anche passeggiare. I semi di tutto ciò non devono essere sparsi nel cemento: è necessario adesso togliere ai clan i grandi patrimoni realizzati che assicurano solidità finanziaria ai sodalizi criminali. Crediamo che questo sia una questione di grande responsabilità. Nel nostro messaggio invitiamo a “liberalizzare” il nostro territorio e tutto il sud, liberandoli dal cancro della camorra». Presente anche il sindaco di Marzano di Nola Trifone Greco il quale ha posto l’accento sul percorso portato avanti in questi anni:
«Questo percorso inizia da lontano e adesso avvertiamo segnali positivi. Parte dal basso e soprattutto dai giovani, è a loro che maggiormente dobbiamo il nostro impegno di amministratori». Ha portato la sua testimonianza anche Alessandro Ferraro della “Pro Loco BellaLauro”: «Su questi temi dobbiamo fare sempre di più», il presidente de “l’Altra Irpinia” Franco Iovino: «Il nostro impegno è far vivere queste zone di cerniera, di periferia, di far crescere la vita della comunità. Dobbiamo insistere su questi temi, la legalità non è mai troppa», e Attilio Graziano della Pro Loco di Taurano che ha raccontato:
«Quando è morto Nunziante Scibelli io ero alle elementari, lo conoscevo bene, conoscevo la famiglia, la moglie, e ricordo che ho capito che cosa era davvero la camorra solo allora, quando ho sentito che avevano ammazzato Nunzio».

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di Redazione
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