Provincia / Area Flegrea

Commenta Stampa

Assessore e comitati civici all'opera

Lidi non rispettano il regolamento, Carannante interviene


Lidi non rispettano il regolamento, Carannante interviene
23/08/2010, 21:08

BACOLI – Il regolamento per la pulizia dei lidi balneari resta inosservato. A denunciarlo è l’assessorato competente, guidato da Gennaro Carannante che ha spronato insieme al comitato Cappella Futura il rispetto di quanto stipulato mesi fa. I gestori dei lidi balneari, in base ad una nota protocollata presso il comune di Bacoli, hanno avuto richiesta di ripulire la spiaggia pubblica dell’ex lido Aurora.
“Era un’indecenza assoluta – ha asserito Sabatano, rappresentante del comitato, poco dopo aver protocollato le foto dello scempio al municipio di via Lungolago – ho visto falò ancora in parte accessi e bottiglie di plastica e di vetro ancora lasciate pericolosamente in terra senza che fossero ancora state rimosse da nessuno”.
Sul posto, dopo aver appreso della criticità, è giunto anche l’assessore al Demanio e Patrimonio Gennaro Carannante il quale, visto lo stato dei luoghi, ha contattato l’ufficio demanio del Comune di Bacoli per adottare una serie di misure atte a ripristinare la salubrità di una spiaggia quotidianamente affollato da centinaia e centinaia di bagnanti provenienti dall’hinterland di Napoli.

“In queste ore è stato protocollato un documento in cui s’informa i lidi balneari limitrofi all’area comunale riconosciuta con il nome di “Lido Aurora” che, così come previsto da apposito regolamento – continua Carannante – sarà loro compito quello di ripulire l’intera area. Ciò detto, ringrazio i cittadini che con solerzia ci informano delle deficienze presenti lungo il territorio di Bacoli e che, attraverso una collaborazione attiva e costruttiva, aiutano l’amministrazione a svolgere ancor meglio il proprio lavoro”.
Altra questione è quella relativa la presenza di reti che non permettono il passeggio dei cittadini lungo il litorale di Miliscola e Miseno ed ugualmante denunciata dal comitato "Cappella Futura".
“Sulla problematica è già intervenuta la Capitaneria di Porto di Baia la quale ha rinvenuto una serie di anomalie – ha asserito lo stesso assessore – sanzionate con apposite multe. Invieremo un’altra nota a color che non si sono ancora adeguati, eliminando barriere, alla normativa vigente”.


Commenta Stampa
di Elisabetta Froncillo
Riproduzione riservata ©