Provincia / Caserta

Commenta Stampa

In posizione blindata, invece, tre uscenti suoi fedelissimi

Liste elettorali, Cosentino escluso: è bufera nel Pdl

Il Pd casertano punta su tre donne e l’Udc schiera Zinzi

.

Liste elettorali, Cosentino escluso: è bufera nel Pdl
22/01/2013, 11:14

CASERTA - Quella di ieri, in casa Pdl, è stata di sicuro la giornata più convulsa lungo l’asse politico Caserta-Roma. Prima l’esclusione dell’ex sottosegretario Nicola Cosentino dalla lista per il Senato, poi il caso delle “liste smarrite”, infine i documenti consegnati al fotofinish a Denis Verdini e Francesco Nitto Palma che hanno fatto tappa a Caserta per recuperarli dalle mani dello stesso Cosentino. “Nicola alla fine ha rinunciato” si affrettano a far sapere dal partito, e, per certi versi, è la verità. Dal momento che nella lista presentata in Corte d’Appello il nome di Cosentino figura ed al numero 3. Manca, però, la sua firma di accettazione della candidatura. Non è candidato ma, tecnicamente, risulta che è stato lui ad aver rifiutato e non che sia stato posto un veto sul suo nome. Questione di forma, è stato lo stesso Cosentino a chiederlo. Cosentino esce di scena, in virtù del passo indietro che Berlusconi gli ha suggerito di fare, ma tre suoi fedelissimi ottengono una posizione blindata: Carlo Sarro e Giovanna Petrenga alla Camera, in Campania 2, ed Enzo D’Anna piazzato in settima posizione al Senato. Scorrendo la lista per Campania 2, troviamo: al numero 10 il sindaco di Capua, Carmine Antropoli; al numero 13 il sindaco di Alvignano Angelo Di Costanzo; al numero 15 l’ex sindaco di Maddaloni Antonio Cerreto; al numero 16 la preside del “Manzoni”, Adele Vairo. Fuori dalle liste gli uscenti Mario Landolfi, ex ministro delle Comunicazioni, Gennaro Coronella e Pasquale Giuliano, già sottosegretario alla Giustizia. Caso Pdl a parte, guardando gli altri partiti, i candidati casertani, divisi tra Senato e Camera, sono tanti ed agguerriti: tre donne in posizione utile nel Pd (Rosaria Capacchione, Lucia Esposito e Pina Picierno). Poi il Centro, con l’Udc che schiera Giampiero Zinzi, già coordinatore nazionale dei Giovani e commissario regionale dell’Udc. E una valanga di liste e nomi.

Commenta Stampa
di Emilio di Cioccio
Riproduzione riservata ©