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"Liternum è il nostro avvenire", il grido dei cittadini

Le tappe principali del Comitato pro Comune di Liternum

'Liternum è il nostro avvenire', il grido dei cittadini
29/12/2010, 11:12

GIUGLIANO - Mentre è in programmazione per il nuovo anno l’incontro con i consiglieri regionali del territorio, il Comitato Pro Comune di Liternum prosegue la sua missione, finalizzata alla costituzione di un comune autonomo da Giugliano centro. Difatti, la I Commissione Consiliare Permanente della Regione Campania ha approvato la proposta di legge per sottoporre agli abitanti di Lago Patria, Licola e Varcaturo un referendum consultivo, fissato per la prossima primavera. “Dobbiamo sentirci degni di vivere questo momento, unico nella nostra vita, nella vita del popolo della fascia costiera domitia – dichiarano a gran voce i membri del sodalizio, coordinato da Marco Di Vaio - Questa zona deve essere gestita, governata da chi ci abita davvero. Da chi lavora e da chi qui ha impegnato il proprio capitale, il proprio tempo. Da chi ha investito qui per il futuro dei propri figli. Strade, rifiuti, acqua, fogne, servizi pubblici, banche, forze dell'ordine. Tanti problemi. Uno, tuttavia domina e assorbe tutti gli altri. Diventa pregiudiziale, riteniamo, ad affrontare seriamente tutti gli altri. Questo problema si esprime come l'imperativo categorico di separarci, finalmente, da Giugliano. Il lavoro del Comitato "Comune di Liternum" non è finito: dal punto di vista dell'impegno, del carattere, è appena incominciato. Abbiamo fiducia e fede. Solo chi è animato da una fede e lotta per un'idea - l'istituzione di un comune autonomo - non misura l'entità del lavoro, della fatica.Il Referendum è frutto di questa fatica, della fatica del popolo della fascia costiera domitia, del popolo delle 5000 firme. Quel lavoro è risultato un urto spaventoso tra le forze del passato, ancorate a una visione Giuglianocentrica, e quelle dell'avvenire. E Liternum è l'avvenire. Ciò che stiamo facendo è gigantesco, di portata storica. Il nostro territorio sarà saturo di una popolazione che cresce, di cui siamo fieri - è quello che vogliamo: perché la vita chiama la vita. Liternum sarà un paese di giovani. Giovani ardenti, impetuosi, liberi nello spirito, ansiosi dell'avvenire nel cui grembo è l'evento che crea la storia.
La gente distratta, o che finge di esserlo, ci domanda perché non facciamo questo o quello. E' il momento di smetterla di essere come vecchiette alla finestra, basta con i facili commenti da talk show pomeridiano, con gli inciuci da "Grande Fratello". E' il momento di scendere in piazza, per le strade, tutti. Scendere in campo e far sentire la propria voce, la propria esigenza, la propria volontà, da qui al Referendum. Tutti, indistintamente. Questo è il momento in cui senza la quantità non si può avere la qualità. La qualità di vita che meritiamo. Si dice che gli sconfitti avranno una storia, gli assenti no. Essere assente adesso significherà vivere qui, come un vile, muto e con lo sguardo basso, per tutto il tempo che resta. Nasce Liternum, qui e adesso”.
Il Comitato Civico “Comune di Liternum”, da sempre impegnato in prima linea nella difesa del territorio costiero, mira, dunque, a valorizzare e sfruttare il potenziale culturale, economico e turistico di un territorio agonizzante per “il malgoverno di un’amministrazione cieca e troppo distante”.

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di Tiziana Casciaro
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