Provincia / Caserta

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Ultimata caratterizzazione suoli, per capire entità disastro

Lo Uttaro, Del Gaudio: “Attesa per i risultati dell’Arpac”

E per lo screening sanitario, appello del sindaco a Governo

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Lo Uttaro, Del Gaudio: “Attesa per i risultati dell’Arpac”
25/02/2014, 16:47

CASERTA – Ribadisce che l’attenzione dell’amministrazione comunale al tema dei rifiuti, e dunque della salute dei cittadini, è massima e che è stato istituito un tavolo permanente per affrontare il delicato nodo di Lo Uttaro. Stiamo parlando del sindaco, Pio Del Gaudio, che sottolinea come i tecnici della Sogesid, ovvero la società in house del Ministero dell’Ambiente, abbiano ultimato le opere di caratterizzazione dei suoli all’interno del sito di Lo Uttaro e che si è in attesa di conoscere i risultati che dovranno essere validati dall’Arpac, competente territorialmente. “E’ una questione che ci sta particolarmente a cuore e voglio ricordare – aggiunge il primo cittadino – che siamo stati i primi, nella cosiddetta “terra dei fuochi” ad aver sollecitato gli organismi competenti, in questo caso il Ministero dell’Ambiente, affinché si procedesse con le opere di caratterizzazione”. Insomma, l’obiettivo dell’amministrazione Del Gaudio è quello di conoscere, con certezza, l’entità del disastro ambientale, del quale, in esclusiva, siamo riusciti a proporvi immagini significative nell’edizione di ieri del nostro telegiornale. Un disastro, che parte da lontano, in virtù del quale associazioni e comitati civici, primi fra tutti gli attivisti di “Terra Nostra”, continuano a chiedere la messa in sicurezza del sito, oltre che naturalmente la bonifica, essendo oramai compromesse le falde acquifere. Intanto, il primo cittadino, a fronte della bomba ecologica di Lo Uttaro, chiederà al nuovo Governo, e dunque ai nuovi ministri dell’Ambiente e della Sanità, di inserire Caserta nello screening sanitario che dovrà interessare le comunità della cosiddetta “Terra dei Fuochi”. “La nostra - conclude il sindaco - è un’azione determinata, condivisa e conseguente a tutto quanto fin qui svolto: Caserta è firmataria del Patto dei Fuochi e ha ispirato ogni sua azione ai propositi e agli obiettivi di un’intesa che siamo pronti a lasciare. Non ci servono accordi che non sono utili alla città”.

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di Emilio di Cioccio
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