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L’on.le Flora Beneduce visita il carcere di Secondigliano

“Urgente il potenziamento del centro clinico”

L’on.le Flora Beneduce visita il carcere di Secondigliano
06/09/2013, 09:38

SECONDIGLIANO - Un tour nell’inferno della struttura sanitaria del centro penitenziario di Secondigliano. Così Flora Beneduce, consigliere regionale della Campania, avvia i suoi impegni autunnali in qualità di componente della Commissione Sanità.
“Manca il personale medico e paramedico e le strumentazioni sono inadeguate o assenti - spiega l’onorevole Beneduce -.  Non è garantita l’assistenza specialistica per ortopedia, urologia, diabetologia, neurologia, gastroenterologia e chirurgia vascolare. Le ore affidate al cardiologo sono insufficienti e le attrezzature ecocardiografiche ed ecografiche sono obsolete. Del tutto assente, poi, la diagnostica per immagini. Infine, gli esami di laboratorio non possono essere effettuati in sede e bisogna far ricorso ad altri centri clinici, esclusivamente due volte a settimana. Questa situazione è insostenibile”.
Dal colloquio informale con il direttore sanitario, che ha già allertato le autorità competenti a sanare le condizioni della struttura sanitaria di Secondigliano, emerge l’esigenza di disporre delle branche specialistiche e del laboratorio all’interno della casa circondariale. L’obiettivo è duplice: evitare lunghe liste d’accesso e superare una prassi burocratica complessa, che crea disagio ai detenuti, già provati dalla restrizione della libertà personale.
“L’attenzione alle fasce deboli è prioritaria – dice l’on.le Flora Beneduce - . Come primario, sono sempre stata interessata al miglioramento delle condizioni fisiche e psicologiche dei pazienti nei presidi ospedalieri. Avrei voluto da tempo far visita ad un centro clinico in una struttura penitenziaria e oggi posso mettere a disposizione delle carceri non solo le mie competenze di medico, ma la mia disponibilità in qualità di rappresentante istituzionale”.
Per quanto riguarda la condizione degli ospedali in Campania, l’onorevole Beneduce illustra la capacità di alcuni ospedali di crescere ed essere “cantieri di progresso” nonostante i tagli dovuti alla spending review. “Mi auguro, dopo i tagli imposti dal piano di rientro, che molti nosocomi, che dispongono di eccellenti professionalità, possano ottenere anche attrezzature all’avanguardia – continua il consigliere Beneduce -. Inoltre, è auspicabile che nuove risorse umane possano essere impiegate per apportare il loro contributo in termini di energia, entusiasmo e specializzazione”.
“Voglio essere osservatrice attenta e non mi accontento delle relazioni che mi giungono – conclude l’onorevole -. Chi mi ha voluto nel parlamentino campano sa che sono abituata a muovermi in prima persona per conoscere, verificare, intervenire concretamente. Questo è il mio impegno, questa la responsabilità che ho accettato e che, ogni giorno, mi porta a scegliere di essere un consigliere attivo  e attento, e non un simulacro di promesse disperse”.

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di Redazione
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