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Gli inglesi danno Lettieri vincente, la politica l'ex PM

Luigi de Magistris? Ecco come può vincere l'elezioni


Luigi de Magistris? Ecco come può vincere l'elezioni
26/05/2011, 13:05

Il successo di Luigi de Magistris a Napoli incarna sicuramente la capacità del popolo Napoletano di indignarsi nei confronti di una mala politica. Peccato però, che dietro de Magistris si nasconde la stessa politica fallimentare del centrosinistra. I primi ad appoggiare l’ex PM sono stati gli aderenti di federazione della sinistra. Gli unici coerenti in questa campagna elettorale che hanno deciso di sostenere il candidato dell’IDV sin dagli albori della sua candidatura. Il resto? Tutti politici riciclati della ultima legislatura firmata Iervolino che prima hanno cercato di favorire la continuità con Mario Morcone, candidato di Bassolino, e poi hanno sostenuto il cavallo vincente di Luigi de Magistris. Nel corso di una conferenza stampa a Santa Maria la Nova sono intervenuti a sostegno dell’europarlamentare esponenti del centrosinistra campano che hanno dato il loro supporto a alla campagna elettorale di Luigi de Magistris sottobanco, pur di preservare il loro posticino tranquillo nella politica che conta. Il primo che ha stretto accordi con de Magistris è stato Raimondo Pasquino. Il candidato del Terzo Polo in cambio di una momentanea nomina alla presidenza del consiglio comunale di Napoli si è detto disponibile ad appoggiare l’ex PM pur di attendere le prossime elezioni politiche, dove ha già un posto in Senato che lo aspetta, senza rimanere scoperto dal potere. Antonio d’Amato ha chiuso l’accordo con de Magistris per tutelare i suoi interessi su Napoli Est, zona dove sta costruendo diverse attività che andrebbero deprezzate per l’eventuale costruzione dell’inceneritore voluto dalla Iervolino. Tra i sostenitori dell’ultim’ora c’è anche Sinistra Ecologia e Libertà che ha appoggiato prima Morcone e poi ha chiuso l’accordo con l’ex Parlamentare. Sinistra Ecologia e Libertà ha mostrato da subito pentimento e, pur di ottenere nomine in giunta, si è schierata dalla parte di Luigi de Magistris. Chi conosce i dirigenti di Sinistra ecologia e Libertà sa che sono gli ex comunisti rifondaroli che hanno appeso falce e martello al chiodo pur di essere protagonisti nella gestione del potere, anzi, hanno usufruito dei fondi destinati al sociale, lasciando a bocca secca gli operatori del terzo settore non politicizzati che attendono da 36 mesi i pagamenti dei finanziamenti destinati al sociale. Sempre per restare in tema di sinistra detentrice del potere che appoggia il nuovo, non possiamo non citare i centri sociali, tra cui Officina 99, che hanno avuto in regalo dal comune lo stabile occupato abusivamente nel corso di questi anni. Dietro Luigi de Magistris c’è anche FLI. Futuro e Libertà, il partito di Fini, che in Campania gode dei voti di Alfredo Vito, mr. 100.000 preferenze finito sotto inchiesta nell’ultimo periodo a causa della sua attività non proprio limpida nella politica che conta dal peso elettorale non indifferente a chi usufruisce dei suoi voti. Il popolo del voto disgiunto si è esaurito, adesso tocca agli accordi politici che danno come favorito a Palazzo San Giacomo l'uomo della legalità: Luigi de Magistris.

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di Coscienza
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