Provincia / Caserta

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A coordinare le indagini la Procura di Santa Maria C.V.

Maddaloni, rapina con sparatoria: sette arresti dell’Arma

Appuntato ucciso dopo assalto gioielleria, oggi l’autopsia

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Maddaloni, rapina con sparatoria: sette arresti dell’Arma
29/04/2013, 10:34

MADDALONI - Altri tre rapinatori, che avrebbero preso parte alla sanguinosa rapina di via Ponte Carolino a Maddaloni, nel corso della quale è stato ucciso l’appuntato dei carabinieri Tiziano della Ratta e ferito il maresciallo Domenico Trombetta, sono stati arrestati ad Acerra dai carabinieri di Caserta Napoli; l’attività è stata coordinata dai pm della procura di Santa Maria Capua Vetere. Non più tardi di ieri pomeriggio erano stati identificati e rintracciati altri due partecipanti all’assalto alla gioielleria, Rosario Esposito Nuzzo, di 20 anni, e Giuseppe De Rosa, di 22 anni.  Altri due banditi, una donna ed un uomo, rispettivamente Vincenza Gaglione, di 30 anni, e Angelo Covato, di 18 anni, erano stati feriti e arrestati durante il conflitto a fuoco avvenuto prima all’interno e, poi, all’esterno della gioielleria. Con i tre arrestati di oggi, sale a sette il numero dei banditi finiti in manette. E’ ancora ricercata un’ottava persona, secondo quanto trapela da fonti investigative. Ma torniamo alla cronaca di quanto avvenuto sabato pomeriggio. A ricostruire l’esatta dinamica dei fatti sono stati soprattutto i testimoni oculari: il titolare della gioielleria, presente al momento della rapina insieme alla figlia, e Francesco Anastasio, di 32 anni, lo sfortunato cliente colpito due volte (in maniera lieve) durante la sparatoria. I due militari erano nel retrobottega della gioielleria intenti a visionare delle immagini del circuito di videosorveglianza, al fine di identificare delle persone che la mattina avevano effettuato un sopralluogo 'sospetto', quando sono sopraggiunti tre banditi armati di pistola, tra cui una donna. Della Ratta e Trombetta hanno intimato ai rapinatori di gettare le armi, ricevendo per tutta risposta una pioggia di proiettili, due dei quali hanno colpito in pieno petto l’appuntato che è deceduto all’istante. Trombetta è  stato invece raggiunto da tre colpi alle gambe e due all’addome. Intanto sono arrivate altre pattuglie dell’Arma, il conflitto a fuoco dall’interno della gioielleria è proseguito tra le strette stradine di Maddaloni. Intanto a Sant’Agata dei Goti è forte l’emozione per la morte dell’appuntato, dove viveva con la moglie Vittoria e il figlio, Alfonso, nato nell’agosto scorso. L’appuntato, sul cui corpo oggi sarà eseguita l’autopsia, aveva sentito al telefono la moglie mezz’ora prima della tragedia; poco dopo la donna ha visto in tv le scene della rapina dove suo marito ha perso la vita. Per gli amici ed i vicini di casa, che si sono stretti intorno alla famiglia, “Tiziano resterà sempre un eroe”.

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di Emilio di Cioccio
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