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Ultimo giorno di lavoro al Tribunale di Santa Maria C.V.

Magi, dal maxi-processo ai Casalesi a giudice di Cassazione

Nel ’93 entra in magistratura, dopo 19 anni la promozione

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Magi, dal maxi-processo ai Casalesi a giudice di Cassazione
12/04/2013, 12:13

SANTA MARIA CAPUA VETERE - Ultimo giorno di lavoro, quale presidente della prima sezionale penale del tribunale di Santa Maria Capua Vetere, per Raffaello Magi, il giudice che ha scritto la sentenza di primo grado del maxi-processo Spartacus I, l’atto di accusa più completo contro il clan dei Casalesi. Dopo 19 anni, prenderà martedì prossimo servizio a Roma, alla Suprema Corte di Cassazione, dove è stato assegnato alla prima sezione che si occupa, prevalentemente, di fatti di sangue. Entrato in magistratura nel 1993, dopo un periodo di servizio presso il tribunale di Napoli, Magi è giunto a Santa Maria Capua Vetere nel 1994, dove è stato assegnato prima all’ufficio dei gip, poi alla corte di Assise, a latere del presidente Maria Rosaria Cosentino e, in seguito, con Catello Marano fino al 15 settembre del 2005, data della sentenza di primo grado del processo Spartacus I che ha condannato all’ergastolo i boss dei Casalesi, tra cui Francesco Schiavone e Francesco Bidognetti; sentenza confermata, poi, in Cassazione nel gennaio 2010. Dopo l’addio del pm di Spartacus I, Federico Cafiero De Raho, ora alla guida della procura di Reggio Calabria, anche quello di Magi. Tra i processi trattati anche quello sulla morte di Franco Imposimato, fratello del giudice Ferdinando, che stava indagando a Roma sull’omicidio di un esponente di spicco della Banda della Magliana. Nel 2006 Magi ha fatto parte della commissione di studio per la Riforma del Codice di Procedura Penale con Giuseppe Riccio.

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di Emilio di Cioccio
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