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Maietta: Caldoro è apertamente contro Caserta


Maietta: Caldoro è apertamente contro Caserta
10/02/2011, 17:02

Caserta, 10 febbraio 2011 - “Caldoro è apertamente contro Caserta. Appoggiato dai Consiglieri di maggioranza del Pdl, tra i quali c’è anche il casertano Angelo Polverino, vuole a tutti i costi completare l’Ospedale del Mare, nel quale dovranno confluire i presidi ospedalieri Ascalesi, Loreto Mare, San Gennaro e Incurabili. Se ne frega invece del nostro Policlinico. La conferma arriva dal Commissariamento della struttura napoletana, prorogato per consentire di portare a termine l’opera i cui costi sono di circa 210 milioni di euro. La storia dell’Ospedale del Mare è simile quella del Policlinico di Caserta: lavori sospesi, licenziamenti e messa in cassa integrazione degli operai. Con la differenza che l’Ospedale del Mare rientra nel riassetto della Rete Ospedaliera, mentre il Policlinico è diventato un ammasso di ferro e di cemento, dimenticato dalla politica che quando era minoranza gridava al napolicentrismo e che invece oggi approva supinamente le decisioni di Caldoro. Tutta la politica del centrodestra, compresa quella di Caserta, si è riunita per far ripartire i lavori del faraonico Ospedale napoletano, mettendo da parte tutte quelle che erano state annunciate come le buone intenzioni per fare la stessa cosa per il Policlinico di Caserta”. L’accusa arriva da Giovanna Maietta, presidente dell’Associazione Caserta Bene Comune, che sta seguendo da vicino anche le altre questioni della città. Sicuramente quella del Policlinico è la più controversa e che verrà posta al centro di tutti i dibatti elettorali che si faranno di qui a poco. Ma i fatti ci dicono che è ancora tutto in alto mare. Che il Policlinico è ancora fermo. “Ancora fermo – dice Giovanna Maietta – perché non c’è volontà politica a risolvere il problema. Alla fine di gennaio si sono arenati i lavori dell’Ospedale napoletano, destinato a diventare il più grande polo ospedaliero del Sud Italia e a distanza di pochi giorni il Presidente Caldoro ha firmato il decreto di proroga al commissario Ciro Verdolina, incaricato già da Bassolino al completamento della struttura. Da noi si è perso il conto da quanto tempo sono bloccati i lavori del Policlinico, la cui realizzazione è ora compromessa dall’ampliamento della Cava Vittoria. Il silenzio della politica del centrodestra – continua la Maietta – è quello che preoccupa di più. Solo quando si è parlato della Cementir si è convenientemente manifestata la preoccupazione dei posti di lavoro delle maestranze. Invece dei posti di lavoro degli operai del Policlinico nessuno più ne parla. E’ inutile poi soffermarsi sulla salute della gente. La mano di Caldoro, nell’operare i tagli degli ospedali della nostra provincia, è passata nell’indifferenza totale. Nessun politico della sua maggioranza – conclude Giovanna Maietta - si è opposto ed ha difeso il diritto alla salute dei cittadini casertani ad avere l’ ospedale in casa propria. Ai Consiglieri regionali del Pdl non interessa la difesa della città, ma solo la posizione di potere che difendono a denti stretti e la totale accondiscendenza ad un governatore che proprio non vuole interessarsi della crisi del nostro territorio. Una crisi che viene accentuata ancora di più dalle sue decisioni, che hanno come unico obiettivo sempre e solo Napoli. Il Policlinico è troppo importante e non può essere lasciato all’incuria di una politica che pensa solo a tutelare gli interessi dei cavaioli”. Così Giovanna Maietta, presidente dell’associazione Caserta Bene Comune.

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di redazione
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