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Maietta: "stop ai paraventi che coprono la vera camorra"


Maietta: 'stop ai paraventi che coprono la vera camorra'
18/03/2011, 15:03

“Mi meraviglio che una persona come Luigi Cangiano che combatte la camorra della provincia di Caserta abbia voluto strumentalizzare le mie parole ad uso e consumo del candidato sindaco del PDL Pio Del Gaudio, espressione di Nicola Cosentino. Mi meraviglio inoltre che un movimento di lotta alla camorra non sappia dove e come si genera e rigenera la camorra e come si insedia e si ramifica nelle istituzioni, protette dall’immunità parlamentare” Giovanna Maietta presidente dell’associazione Caserta Bene Comune risponde al rappresentante della lista associata a Pio Del Gaudio, stop Camorra e continua: “E’ chiaro che la camorra anche a Caserta è nelle istituzioni, ma non mi risulta che questa città abbia generato un boss della malavita organizzata, qui si espande sempre più quella d’importazione la quale filtra attraverso la politica del cemento e del suo indotto, degli appalti e della gestione dei rifiuti” “Forse il sig. Cangiano – continua Giovanna Maietta - prima di prendere certe difese politiche farebbe meglio a leggersi i fascicoli di inchiesta della DDA di Napoli e delle Procure o pensa anche Lui che i Magistrati debbano essere ridimensionati quando indagano su certi coordinatori regionali e capi di governo”. La replica di Giovanna Maietta è molto dura. La lista Stop alla camorra alimenta lo scontro politico di una campagna elettorale finora risultata mielosa. Prima Angelo Polverino per la questione Cementir e oggi Pio Del Gaudio e Angelo Polverino insieme. “In quanto al candidato sindaco Pio Del Gaudio e ad Angelo Polverino – conclude - se vogliono combattere la camorra dovrebbero rinunciare a certi risaputi e confermati sponsor che gli sostengono le loro pompose campagne elettorali”. 

Ecco la risposta giunta presso la nostra redazione da parte del dott. Luigi Cangiano pres. ass. STOP Camorra

LA MAIETTA INSISTE? ALLORA CERCHIAMO DI FARLE COMPRENDERE COME VANNO LE COSE!

Le ulteriori parole della Maietta superano sicuramente i limiti della nostra decenza e rasentano quelli della querela che ci troveremmo costretti a presentare nel caso dovesse ancora reiterarsi questo suo comportamento offensivo diffamante,denigratorio ed antidemocratico nei nostri confronti.
Noi di STOP CAMORRA, afferma il presidente dott. Luigi Cangiano, dottore commercialista, revisore contabile e giornalista di lungo corso nelle battaglie contro la camorra in provincia di Caserta, non ambiamo a fare i paraventi di nessuno, probabilmente è la Maietta che aspira a fare il ?velo pietoso? delle ruberie perpetrate dal centro-sinistra in Campania negli ultimi venti anni di lex bassoliniana. Non ha visto nulla? Forse viveva all?estero? E? appena ritornata in Italia dopo 20 anni?
Ci permetta di rinfrescarle la memoria. Lei è giunta a candidarsi con l?accozzaglia politica che più di ogni altra ha derubato le casse pubbliche delle amministrazioni campane negli ultimi 20 anni, facendoci diventare lo zimbello del Mondo, a causa della monnezza che il loro deus ex machina Bassolino continuava a far crescere nelle strade di tutta la Regione Campania. Sempre negli ultimi 20 annni i Casalesi hanno fatto il salto di qualità che non gli era riuscito durante il tanto vituperato ?regno? democristiano.
Sono stati direttamente alcuni vostri alti dirigenti od esponenti di partito (i validissimi senatori Villone e Salvi) a denunciare lo sciupio ed il vero e proprio ammanco di ingenti somme di denaro pubblico, sottratto all?utilizzo in favore dei cittadini e dato ad amici ed amici degli amici, unicamente per costruirsi clientele, dare incarichi a mogli, figli, nipoti e nipotine.
Maietta ma dove vuole arrivare? Ha capito ancora con chi si è candidata? Ha seguito il nostro ultimo consiglio di guardare negli occhi chi le sta intorno nella sua coalizione.
Noi di STOP CAMORRA queste cose le denunciamo pubblicamente ovunque sono accadute, accadono ed accadranno. Siamo consapevoli che anche nella nostra coalizione che appoggia Pio del Gaudio a sindaco di Caserta, ci sono degli aspetti da chiarire, da discutere e da colpire. Su Nicola Cosentino posso dirle che sono lietissimo che finalmente sia iniziato il suo processo. Attendiamo gli esiti della magistratura giudicante. Le ricordo solo per inciso e per aneddotica che Cafiero de Raho ogni tanto qualche abbaglio lo prende, vedi, ad esempio, il caso del Giudice della Cassazione Corrado Carnavale, sottoposto su un inchiesta proprio di Cafiero de Raho ad un lungo ed estenuante processo inerente la presunta svendita della Flotta Lauro. A causa di quel processo venne sospeso per anni dalle sue funzioni di magistrato di cassazione, alla fine è stato definitivamente assolto da ogni addebito ed oggi ad un?età veneranda lavora nuovamente presso la Corte di Cassazione dove ha chiesto di poter recuperare gli anni di lavoro che ingiustamente, a causa di un?inchiesta rivelatasi errata, non aveva potuto svolgere. Forse solo perché un giornale come Repubblica negli anni ?80 l?aveva definito il giudice ammazza sentenze? Questo solo i posteri potranno dircelo.
Per questo gentilmente le chiediamo di aprire gli occhi, se realmente vuole fare politica per il bene dei cittadini, la monnezza da estirpare si nasconde ovunque, oggi, siamo certi noi di STOP CAMORRA che sotto tale punto di vista, il centro-destra campano sia infinitamente più sano, che non il centro-sinistra campano ingrassato alla corte dei miracoli di Bassolino.

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di Redazione
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