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Manovra, Cesaro: “favorevole alla città metropolitana”


Manovra, Cesaro: “favorevole alla città metropolitana”
09/09/2011, 16:09

“Mi sembra il festival dell’ipocrisia. Perché qualcuno si sorprende del fatto che io sia favorevole alla trasformazione delle Provincia di Napoli in città metropolitana? Solo per il fatto che il presidente di una provincia “istituzionalmente” deve difendere il proprio orticello? Io non ci sto e ricordo a tutti, da destra a sinistra, che in tempi di campagna elettorale il passaggio alle aree metropolitane era nei programmi di ogni candidato”.
E’ la chiara presa di posizione del Presidente della Provincia di Napoli, Luigi Cesaro, in merito ai commenti successivi al varo del disegno di legge da parte del Governo sull’abolizione delle province.
“Non sono d’accordo – ribadisce il Presidente Luigi Cesaro - con chi difende a spada tratta le Province, il cui ruolo istituzionale è importantissimo ma che oggi necessitano assolutamente di una rivisitazione nel quadro di uno stato moderno e federalista quale quello che si sta creando in Italia.
Le ragioni che oggi inducono a tale trasformazione sono puramente di carattere economico, ma credo che bisogna approfittare del momento per giungere ad un obiettivo che da anni non riusciamo a raggiungere. Certo, la legge che prevedeva il passaggio all’area metropolitana può darsi che oggi sia anche datata e che abbia bisogno, alla luce del disegno di legge, di diverse modifiche. Sono perplesso per esempio sul referendum che dovrebbe essere svolto entro la primavera del 2012 alla luce anche delle nuove competenze che dovrebbero essere date alle regioni”.
“E’ un momento – continua Cesaro - che potrebbe sembrare di grande confusione ma che deve anche essere letto in positivo, come fase di grande dinamismo.
E proprio per poterci muovere meglio in questa fase di trasformazione, che nella riorganizzazione interna che sto per varare nell’amministrazione, ho voluto un ufficio specialistico di supporto tecnico alla presidenza. Credo che questo sia un momento di forte proposizione e di grande responsabilità per un amministratore.
E non voglio – ha concluso Cesaro - far trovare la Provincia di Napoli impreparata al passaggio”.

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di Redazione
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