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Fuori anche i consiglieri di maggioranza

Maresca: Borriello si dimette dal Pdl in segno di protesta


Maresca: Borriello si dimette dal Pdl in segno di protesta
28/09/2010, 13:09

TORRE DEL GRECO – Come anticipato domenica mattina ai cittadini del comitato “Pro Maresca”e agli operatori sanitari che hanno assistito al summit dei sindaci, il primo cittadino di Torre del Greco, Ciro Borriello, ha annunciato ieri le proprie dimissioni e quelle di gran parte dei consiglieri comunali della città dal Pdl, spiegandio le motivazioni di una scelta politica così forte fatta per protestare contro il piano di riorganizzazione sanitaria della Regione Campania, che ha ridimensionato il nosocomio torrese.
“Ci siamo interrogati a lungo – ha detto il sindaco- sulle iniziative da compiere per far sentire la nostra voce in merito alla questione Maresca. Tutti insieme abbiamo scelto questa forma di protesta perché ci sembra un'azione forte e simbolica”.
Il documento che attesta le dimissioni dal Pdl e che sarà inviato ai vertici campani del partito, il coordinatore regionale, Nicola Cosentino, il capo gruppo consiliare, Fulvio Martusciello e il coordinatore provinciale, Luigi Cesaro,  è stato firmato oltre che da Borriello e dal presidente del consiglio comunale, Michele Polese, da 12 consiglieri. In sostanza la maggioranza del consiglio comunale torrese.
“Anche se le scelte relative all'attuale piano sanitario -continua Borriello- sono state fatte dal precedente governo, il centro-destra in qualche modo le ha subite; non ha fatto nulla per cercare di risolvere una situazione che mette a rischio la salute e la vita dei cittadini”.
Il primo cittadino torrese ha inoltre ribadito come il trasferimento della maggior parte dei servizi forniti fino ad ora dal Maresca presso l'ospedale di Boscotrecase, rappresenti una scelta azzardata. Sia per il bacino d'utenza servito dal nosocomio di Torre del Greco, circa 300mila persone, tre volte rispetto all'altro presidio ospedaliero. Sia per la migliore accessibilità, dal punto di vista della viabilità stradale, della struttura sanitaria di via Montedoro rispetto a quella di Boscotrecase, oggettivamente raggiungibile con maggiore difficoltà.
“Vogliamo essere ascoltati con più attenzione. Speriamo che con questo documento, che comunque non rappresenta una rottura definitiva col partito, le cose possano cambiare. In particolare vorremmo che si accelerassero i tempi dell'incontro urgente che insieme ai sindaci di Ercolano, Portici e San Giorgio a Cremano, abbiamo chiesto al sub commissario Zuccatelli e che al momento non ha ancora una data”.
Intanto questo pomeriggio a palazzo Baronale, si è svolto un incontro tra i presidenti dei consigli comunali dei quattro comuni vesuviani per discutere della situazione e concordare i prossimi passi da compiere. Con molta probabilità verrà convocato uno straordinario consiglio comunale monotematico che coinvolgerà tutte e quattro le città e che avrà all'ordine del giorno l'ospedale Maresca. Domani invece i cittadini incontreranno a Castellammare i vertici dell’Asl Napoli 3 sud

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di Elisa Scarfogliero
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