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In migliaia allo sciopero generale

Maresca, il giorno della protesta. Bloccata l'autostrada

Manifestanti bloccano la Napoli-Salerno

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Maresca, il giorno della protesta. Bloccata l'autostrada
12/07/2011, 13:07

TORRE DEL GRECO - Un fronte unito, compatto come non lo si era mai visto prima. Una macchia umana lunga metri, fatta di centinaia, migliaia nel corso del corteo, di persone comuni. La chiusura del pronto soccorso pediatrico è stata solo la goccia di una lunga, estenuante condizione di malessere che da tempo vive l’ospedale Maresca di Torre del Greco. L’ultima batosta a cui il popolo ha deciso di non sottostare, e ribellarsi, in modo polemico ma civile. La lunga giornata di sciopero generale inizia alle 9 del mattino, con raduni in più punti della città. Dalla villa comunale a piazza Luigi Palomba; da via Scappi a Sant’Antonio, fino a Leopardi. Associazioni, commercianti, comitati di quartiere e cittadini comuni rispondo presente. Nessuno è andato a lavoro stamattina, nessuno ha voluto far finta di niente. Tra di loro anche il sindaco Ciro Borriello, che indossa la fascia tricolore, e numerosi esponenti della politica locale. Il gruppo si compatta all’altezza di via Cavallo, e si raggiunge il casello autostradale. A nulla serve il fronte della polizia. Viene occupata la rampa e alcune centinaia di manifestanti invadono entrambe le corsie dell'autostrada Napoli - Salerno all'altezza del casello del comune del Napoletano. Autostrade per l'Italia comunica immediatamente la chiusura dei tratti compresi tra Torre Annunziata nord e Torre del Greco in direzione di Napoli e tra San Giorgio e Torre del Greco in direzione di Salerno. Ma non mancano le difficoltà. Sul luogo intervengono gli operatori della Società Autostrade Meridionali e il personale della Polizia Stradale, del 118. Alcune persone vengono colte da malori per il forte caldo. Il caso più allarmante, quello di una donna in stato di gravidanza, trasferita in ospedale.

INCONTRO CON CALDORO - Il presidente della Regione Campania, Stefano Caldoro, incontrerà alle 15 il sindaco Ciro Borriello e i rappresentanti del comitato Pro Maresca. All'appuntamento saranno presenti anche il subcommissario Mario Morlacco e Raffaele Calabro', consigliere di Caldoro in tema di sanità.

ORE 16.15 - Un sorridente Ciro Borriello incontra i circa cento manifestanti accorsi all'isola C3 del Centro Direzionale di Napoli, sede della Giunta Regionale della Campania. L'incontro c'è stato, ma il sindaco torrese ha parlato solo con il subcommissario Mario Morlacco (era assente ingiustificato Caldoro). Ecco le prime parole del primo cittadino: "Ci sarà un cambio di rotta. Da lunedì torna il pronto soccorso pediatrico! Solo per 6 ore, perchè non c'è abbastanza personale a disposizione. Da settembre diventerà h12. Da oggi in poi si farà di tutto per permettere il graduale recupero dell'ospedale".

ORE 16.40 - Tra le promesse di Morlacco anche la revisione del calcolo dei posti letto per il nosocomio di via Montedoro. "Abbiamo ottenuto quasi tutto", commenta Borriello. Il sindaco si è poi trattenuto con i manifestanti del Pro Maresca in un bar del Centro Direzionale. Alcuni dei presenti non sembrano essere soddisfatti delle nuove dichiarazioni del subcommissario regionale. Intanto si potrebbe decidere di interrompere, dopo mesi di lotta, l'occupazione del quarto piano.

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di Salvatore Formisano
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