Provincia / Torre del Greco

Commenta Stampa

Si va avanti a oltranza, in attesa di risposte concrete

Maresca: le promesse non bastano, Comune ancora occupato

I documenti di Borriello non placano la protesta

Maresca: le promesse non bastano, Comune ancora occupato
24/02/2011, 13:02

TORRE DEL GRECO - Non è bastata la promessa del sindaco, nè i documenti mostrati. I cittadini vesuviani che da ieri occupano l'aula consiliare del comune di Torre del Greco nel tentativo disperato di evitare la chiusura dell'ospedale Maresca, restano al loro posto. Ovvero tra i banchi consiliari, lì dove da ieri ipolitici torresi aspettano di svolgere quel consiglio comunale che è stato interrotto dalla prova di forza dei cittadini. Stamane, dopo una lunga notte insonne per tenere alto il grido di battaglia, si pensava che gli animi potessero placarsi. Il sindaco, Ciro Borriello, aveva promesso un documento che attestasse la non chiusura del nosocomio di via Montedoro. Una richiesta non avanzata dai manifestanti, bensì un tentativo del primo cittadino i trovare una scappatoia alla delicata questione. Il documento è arrivato tra le mani dei manifestanti, uniti appena tre porte al di là dell'ufficio del sindaco. Ma non era certo quello che ci si aspettava. Nel documento si prometteva il mantenimento in funzione del pronto soccorso e del reparto di urologia ancora per un anno, ed il successivo accorpamento del Maresca all'ospedale di Sant'Anna di Boscotrecase. Nulla di nuovo, quindi, rispetto alle parole degli scorsi mesi pronunciate da Zuccatelli. Per i manifestanti, che rivogliono il proprio ospedale più attivo di prima, non basta. E l'occupazione continua.

Commenta Stampa
di Salvatore Formisano
Riproduzione riservata ©