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Marigliano, Sel: "sensibilizzazione sui referendum"


Marigliano, Sel: 'sensibilizzazione sui referendum'
08/06/2011, 10:06

La Gala: “E’ tempo di rendere operativa la mozione per l’acqua bene pubblico che abbiamo approvato in consiglio comunale”. L’appello dopo i gazebo in piazza per i 4 si.

“I referendum sono l’unico strumento di democrazia diretta”. Così Nello La Gala, Consigliere comunale di Sinistra Ecologia e Libertà al termine della giornata di sensibilizzazione sui quesiti referendari del 12 e 13 Giugno, svoltasi a Marigliano. Anche domenica scorsa, come già in altre occasioni, esponenti della sezione cittadina del partito, insieme ad una nutrita rappresentanza del Partito Democratico, hanno allestito un gazebo per informare la cittadinanza circa i quesiti referendari, in particolare quelli inerenti la privatizzazione dell’acqua.

Un’iniziativa che è in logica continuazione dell’opera di sensibilizzazione e dell’impegno per l’acqua pubblica che Sinistra Ecologia e Libertà (SeL) ha condotto fin dalla nascita, nella città di Marigliano e altrove. Numerose, infatti, le manifestazioni di comunicazione su questa materia; e così, in più di una circostanza, è avvenuto anche su nucleare e legittimo (?) impedimento, argomenti alla base degli altri due quesiti.

A livello istituzionale, sull’acqua e sul suo valore di bene comune, pubblico, è stato introdotto, nello Statuto del Comune di Marigliano, su proposta del consigliere La Gala, , il principio secondo cui tutte le acque - superficiali e sotterranee - sono pubbliche e costituiscono una risorsa da salvaguardare secondo criteri di solidarietà, equità ed eco-sostenibilità.
A partire da questi elementi e dal valore attribuito agli stessi, Sel è stata parte attiva nella raccolta, autenticazione e vidimazione delle firme da presentare per l’accettazione del referendum, lavorando fianco a fianco con il Comitato Cittadino per l’Acqua Pubblica, di cui va riconosciuta la passione ed apprezzata la coerente determinazione.

“Siamo convinti della fondamentale importanza dei quattro quesiti referendari- spiega La Gala-, in quanto il referendum è l’unico esercizio di democrazia reale, diretta; laddove, noi cittadini possiamo scegliere e decidere a partire da bisogni e reali esigenze ed esperienze, sensibilità ed aspirazioni, di cui ciascuno è portatore, all’interno della collettività.. Per questo- conclude il Consigliere di SeL- per esprimere il nostro dissenso rispetto a logiche d’apparato e scelte calate dall’alto, per riprenderci la parola ed il diritto di decidere del nostro destino, invitiamo tutti a recarsi alle urne il 12 e 13 giugno e votare 4 si”.

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di Redazione
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