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Marino, energia sostenibile: Caserta aderisca al patto dei sindaci


Marino, energia sostenibile: Caserta aderisca al patto dei sindaci
02/03/2011, 16:03

“Caserta firmerà il Patto dei sindaci sull’energia sostenibile e sarà tra i Comuni più attivi sul tema”. Lo scrive il candidato sindaco del centrosinistra alle prossime elezioni comunali, Carlo Marino, nel nuovo post sul suo blog. “Hanno voluto chiamarlo solennemente ‘Patto dei Sindaci’ – spiega – ed è la prima iniziativa della Commissione Europea per coinvolgere direttamente i governi locali e i cittadini nella lotta contro il riscaldamento globale. Di recente Caserta ha ospitato il primo scambio di buone prassi delle strutture di sostegno al Patto dei Sindaci. Si è discusso del lavoro da fare in rete per la sostenibilità ambientale e la lotta ai cambiamenti climatici. Ma con grande sorpresa e rammarico ho scoperto che tra le adesioni al Patto dei Sindaci non c’è quella del Comune di Caserta. La considero una mancanza grave, anche perché la città ospitava proprio l’evento, servito a fare il punto della situazione. Una lacuna che intendo colmare”.
Marino rende noti anche alcuni dati e i dettagli del Patto: “Le città sono responsabili, direttamente o indirettamente, di oltre il 50 per cento delle emissioni di gas serra derivanti dall’uso di energia nelle attività umane, secondo i dati della Commissione europea. Tutti i firmatari del Patto si impegnano ad andare oltre gli obiettivi fissati dall’Unione europea in termini di riduzione delle emissioni di Co2, elaborando un Piano d’azione per l’energia sostenibile. Un piano che dica quali misure concrete il Comune intenda adottare per ridurre le emissioni di almeno il 20 per cento entro il 2020, pubblicando poi ogni 2 anni un rapporto sull’attuazione, che indichi il grado di realizzazione delle azioni-chiave e i risultati raggiunti. E poiché il Piano interessa l’intera area geografica della città, allora deve includere azioni che riguardino sia il settore pubblico sia quello privato”.
Il candidato sindaco indica il lavoro da fare per Caserta: “Anche nella nostra città – aggiunge – dobbiamo puntare a introdurre misure di efficienza energetica, realizzare progetti sulle energie rinnovabili e sulle infrastrutture urbane (teleriscaldamento, illuminazione pubblica, reti elettriche intelligenti), politiche sostenibili per il trasporto pubblico e la mobilità. Si può fare, iniziando da piccole cose, ma decisive per una nuova cultura ambientale. La prima azione che intendo realizzare è l’installazione di pannelli fotovoltaici sugli edifici pubblici, cominciando dagli istituti scolastici, che vuol dire anche cominciare dai nostri giovani. Il Patto è aperto alle città europee di qualsiasi dimensione e mi auguro che sull’esempio di Caserta vi aderiranno tanti altri Comuni della provincia, nel nome di un futuro davvero sostenibile”.

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di Redazione
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