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Caserta, l’Istituto Tecnico ha aperto le porte ai visitatori

Marketing e biotecnologie, i punti di forza del “Buonarroti”

Di Pippo: “Fondamentale l’orientamento per gli studenti”

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Marketing e biotecnologie, i punti di forza del “Buonarroti”
19/12/2012, 10:18

CASERTA - Un successo, secondo le stime degli organizzatori, l’open day dell’Istituto Tecnico Statale “Michelangelo Buonarroti” di Caserta. Un’occasione utile, per genitori e studenti, per conoscere meglio l’Istituto superiore attraverso un confronto diretto con docenti, tutor e attuali studenti a loro disposizione per presentare contenuti, obiettivi e sbocchi professionali  dei vari corsi, ivi compresi quelli nuovi attivati per il prossimo anno scolastico. Per genitori e potenziali allievi è stato possibile visitare gli ambienti, strutture e attrezzature della scuola, accompagnati dal personale amministrativo, dai docenti e dalla dirigente Antonia Di Pippo. Entrando più nei dettagli, tre i nuovi indirizzi che partiranno dal prossimo anno, ovvero: "Biotecnologie Sanitarie", "Geotecnico" e "Relazioni internazionali per il marketing". Che si vanno ad aggiungere a quelli già esistenti, "Costruzioni, Ambiente e Territorio", ex geometra, "Agrario" e "Turismo". “Chi s'iscrive al primo anno di un istituto superiore – spiega la Di Pippo - è chiamato a fare una scelta decisiva per il proprio futuro, deve essere perciò consapevole della decisione che assume". In tale ambito, secondo la preside, ricopre un ruolo fondamentale, l'orientamento, la cui problematica era affrontata, almeno dalla rivoluzione post industriale in poi, con l'approccio "psico-attitudinale" il cui presupposto era che in ogni individuo esistono disposizioni naturali che lo rendono più adatto a certe professioni piuttosto che ad altre. L'orientamento è il preludio a un progetto di vita e di lavoro e il lavoro non può essere considerato solo come un diritto individuale, ma gli si deve riconoscere anche la dimensione di dovere sociale. “Pertanto – sottolinea la dirigente del Buonarroti - l'azione orientativa deve considerare l'uomo nella sua globalità e nel contesto economico, sociale e culturale in cui cresce e vuole vivere; il che esclude scelte lasciate al caso, del tipo 'm'iscrivo a quella scuola perché ci vanno gli amici', o 'perché l'ha già frequentata mio fratello', o 'perché è vicina', ma – conclude la Di Pippo - include scelte dettate dalla consapevolezza dell'offerta dei singoli curricoli di studi”.

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di Emilio di Cioccio
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