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Coinvolte più di 70 persone. 5 gli arresti

Maxi rissa a Napoli per la fine di un fidanzamento


Maxi rissa a Napoli per la fine di un fidanzamento
12/03/2011, 10:03

La fine di un fidanzamento tra due ragazzi a Napoli ha scatenato una maxirissa con il coinvolgimento di diverse decine persone. Dopo l’intervento degli agenti di polizia, colpiti anch’essi dai partecipanti, è tornata la calma e in cinque sono stati arrestati. Tutto ha avuto inizio quando una pattuglia degli agenti dell’ufficio di Prevenzione generale, dopo aver ricevuto una segnalazione, ha raggiunto il luogo segnalato dalla sala operativa della Questura. I poliziotti, appena arrivati sul posto sono stati contattati da una donna, Maria Torromacco, di 46 anni, che ha lamentato di essere stata aggredita dal ex consuocero, Giuseppe Russolillo, di 43 anni. Secondo quanto riferito dalla donna, la lite era sorta a causa del fatto che il figlio, Franco Granito, di 20 anni, aveva lasciato la sua fidanzatina, figlia di Russolillo. Dopo aver chiesto l’arrivo di un’ambulanza per le contusioni riportate, la donna ha indicato agli agenti, mentre si avvicinava in compagnia di un folto gruppo di persone, l’uomo che poco prima l’aveva aggredita. Con Russolillo c’era anche la moglie, Carmela Spina, di 39 anni. Appena il gruppo si è avvicinato, la Torromacco ha iniziato ad inveire nei loro confronti. Questi ultimi a loro volta hanno iniziato a lanciarle accuse ed epiteti. Col passare dei minuti il gruppo si è infoltito grazie all’arrivo di parenti ed amici vari di entrambi le parti. Nonostante la presenza dei poliziotti, i presenti sono passati dalle minacce ai fatti colpendosi a ripetizione con calci e pugni. Quando sono arrivati altri poliziotti, subito inviati dalla sala operativa della Questura, tra partecipanti alla rissa e spettatori c’erano sul posto circa 70 persone. L’elevato numero di agenti ha però posto fine alla rissa. Cinque dei partecipanti sono stati subito arrestati e la calma lentamente è ritornata. Cinque dei poliziotti intervenuti hanno riportato contusioni, traumi ed escoriazioni varie. Condotti in strutture sanitarie cittadine, sono stati tutti giudicati guaribili in sette giorni. I cinque arrestati, con l’accusa di rissa aggravata, saranno giudicati in giornata con rito direttissimo.

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di AnFo
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