Provincia / Caserta

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Disco verde a percorso turistico delle residenze borboniche

Mibac: "Nuovo polo museale occasione per rilancio Caserta"

Scettico il presidente della Provincia:"Subalterni a Napoli"

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Mibac: 'Nuovo polo museale occasione per rilancio Caserta'
06/08/2013, 11:29

CASERTA – “L’inserimento nel nuovo Polo Museale di Napoli comporterà un fondamentale ruolo di raccordo e di rilancio della Reggia di Caserta e di tutto il territorio. Il fine esclusivo è quello di migliorare la valorizzazione del sito Unesco, attraverso un piano strategico di sviluppo del percorso turistico-culturale delle residenze borboniche a unico beneficio del territorio casertano”. Lo sottolinea il Ministero per i Beni e le Attività Culturali in una nota. Il progetto, come prevede il decreto legge “Valore Cultura”, verrà attuato insieme alla Regione Campania e gli enti locali territorialmente competenti. All’accordo parteciperanno inoltre anche le Prefetture, l’Agenzia Nazionale per il Demanio e l’Agenzia Nazionale per i beni confiscati; il tutto con l’impegno della città di Caserta, delle sue istituzioni e delle forze sociali e politiche che compongono il “Tavolo Città”, istituito dal Comune, con l’obiettivo di fare della Reggia il fulcro del rilancio di tutto il territorio. Dubbi, a tal riguardo, vengono espressi dal presidente della Provincia, Domenico Zinzi: “Con l’istituzione del nuovo Polo museale di Napoli, temo che il ruolo dei nostri beni culturali, ed in primis della Reggia, finirà per essere subordinato alle realtà di Napoli. Purtroppo, - prosegue Zinzi - siamo abituati a subire una condizione di subalternità ogni qualvolta ci troviamo a condividere qualcosa con il capoluogo di regione”. Il presidente Zinzi, al contempo, tiene a chiarire che ci sarà la massima collaborazione da parte della Provincia nel sostenere tutte le proposte finalizzate alla crescita del territorio. “Purtroppo, però, devo constatare che, nel dar vita al Polo Museale Napoli-Caserta, - conclude - si è seguita una strada indicata prevalentemente da politici napoletani, che hanno come unico obiettivo gli interessi del loro territorio d’appartenenza”.

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di Emilio di Cioccio
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