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Incontro con associazioni al Centro Ippico Montenuovo

Monaco: “Al mio fianco un rappresentante del mondo dello sport”


Monaco: “Al mio fianco un rappresentante del mondo dello sport”
29/04/2012, 12:04

POZZUOLI (NA) - “Creare indotto economico anche grazie al turismo derivante dalle attività sportive e dal tempo libero è uno degli obiettivi della mia giunta”: è questo il succo principale della conferenza tenuta dal professor Filippo Monaco, prossimo candidato alle elezioni amministrative di Pozzuoli con la coalizione Pdl, Fli e Udeur, presso il Centro Ippico Montenuovo di Arco Felice, dove erano presenti anche i rappresentanti delle associazioni sportive del territorio, l’Onorevole Luciano Schifone e Alessandro Totaro, candidato al consiglio comunale per il Pdl, oltre al Fiduciario Coni Giuseppe Verdoliva, che ha moderato l’incontro.
“Per sostenere l’economia nostrana in tempo di crisi è necessario integrare i servizi per la cittadinanza con un nuovo modello di sviluppo dello sport, ambizione che porto avanti da tempo anche in funzione del mio passato di insegnante e, appunto, di sportivo. Occorre quindi pensare innanzitutto ad una razionalizzazione degli impianti sportivi, perché troppo spesso abbiamo assistito alla nascita di cattedrali nel deserto magari anche mai utilizzate. Basti pensare, tanto per citare un esempio su tutti, al Centro tennistico di Monteruscello, che dopo venti anni dalla sua realizzazione ancora non ha visto la luce.”
L’obiettivo quindi, secondo il candidato sindaco Monaco, dovrà essere quello di “far tornare Pozzuoli capitale dello sport del Sud Italia”, da raggiungere mediante una programmazione efficiente e mirata.
Per tale scopo, l’esponente della coalizione Pdl, Fli e Udeur ha già in mente un’idea chiara: “Se dovessi essere eletto – ha dichiarato – voglio al mio fianco un degno rappresentante del mondo dello sport, che potrà quindi – agendo dall’interno – consigliarmi al meglio circa la gestione degli impianti sportivi, delle attività ad essi correlati e indirizzarmi verso la risoluzione di tutte quelle problematiche che le associazioni vivono ogni giorno”.
Luciano Schifone, Onorevole con delega allo sport per la Regione Campania, ha sottolineato inoltre “la necessità di una riorganizzazione del mondo dello sport campano in funzione delle esigenze del territorio, soprattutto in considerazione del cambiamento dei tempi. Ai giorni nostri infatti, non è più possibile parlare di sport solo per una élite, ma piuttosto di sport per tutti, dai giovani ai disabili”.
“Purtroppo – ha proseguito Schifone – la concezione moderna dello sport trova difficoltà a sposarsi con quelle che sono le strutture presenti, ed è per questo che è stata da me presentato un disegno di Legge – peraltro già approvata in giunta, prima di essere vagliata dalla Commissione e dal Consiglio -che guarda allo sport in modo nuovo, introducendo il concetto di programmazione territoriale, considerando quindi il bacino socio-geografico e la gestione delle strutture stesse con intelligenza e attenzione”.
Tra i punti salienti della proposta l’istituzione di un “Elenco del talento sportivo”, che consenta ai giovani che ottengono risultati di crescere e continuare ad ottenerli nella propria società d’origine, senza essere costretti ad andare altrove o arruolarsi in Polizia ed Esercito, il “controllo delle palestre”, per un sempre più rigido controllo delle responsabilità, la “carta elettronica dei dati sulla condizione fisica”. Azioni queste che consentirebbero la creazione di un “sistema Regionale” solido.
Per Giuseppe Ranieri, già Responsabile del Credito Sportivo in Campania, presente all’incontro di ieri, occorrerebbe – inoltre – “un nuovo sistema di gestione dei finanziamenti per gli impianti sportivi. Occorre venire incontro alle esigenze del territorio con serietà, creando quindi impianti fruibili a tutti. E’ inutile creare due piscine nel giro di 800 metri, è intelligente invece equilibrare il posizionamento. Ma per lavorare concretamente occorre la sinergia tra pubblico e privato, rendendo quindi anche le associazioni sportive il giusto punto di incontro tra una gestione di tipo imprenditoriale ed una tecnica. Solo così si può lavorare al meglio”

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di Rosario Scavetta
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