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Monaco: "il candidato sindaco del centro - sinistra come il comandante Schettino"


Monaco: 'il candidato sindaco del centro - sinistra come il comandante Schettino'
30/04/2012, 14:04

«Il Centro Sinistra implode. Figliolia come il comandante Schettino: tante falle e molta acqua. La nave sta affondando». Dal caso Verdi al caso Udc, fino alle dichiarazioni di Barbato (Idv) «La campagna elettorale è stata caratterizzata da accuse gratuite nei confronti di tutti i candidati da parte del candidato sindaco del sedicente Centro – Sinistra». Filippo Monaco interviene facendo riflettendo sulla campagna elettorale per le amministrative a Pozzuoli. Monaco continua: «L’ultima dichiarazione del candidato sindaco del centro – sinistra è stata riportata da una rivista locale: “gli altri candidati vogliono arricchirsi a tutti i costi”. Siamo di fronte ad una farsa e all’ennesima bugia. Il candidato del centro sinistra è alla sua quarta candidatura alla carica di sindaco, compresa una candidatura per interposta persona. Ci chiediamo: per quale motivo vuole fare il sindaco di Pozzuoli a tutti i costi?».
«Al momento, con pacatezza ma con fermezza – dichiara Monaco - ci limitiamo a dire che non cadremo nella trappola. Che non abbiamo bisogno di sbandierare il nostro certificato penale. Che non abbiamo mai subito sospetti giudiziari. Che non abbiamo mai dovuto dimostrare in un'aula di tribunale la nostra innocenza. Detto questo ricordiamo agli elettori che il certificato penale serve per i concorsi nella pubblica amministrazione ma che per fare il Sindaco non basta, serve ben altro. Se si andrà oltre ricorre3remo alla tutela legale».
«A cinque giorni dalla chiusura della campagna elettorale le contraddizioni di un'alleanza costruita solo sulla fame di potere, tenute a stento sotto controllo, hanno trovato la strada per venire alla luce. Già le esternazioni incandescenti contro la candidatura (a sorpresa?) di Paolo Tozzi nei Verdi erano state la spia del clima pesante in cui gli “stravaganti” candidati del centro-sinistra provavano a respirare. Via via sono “sfuggite” altre prove dei cedimenti “strutturali” della coalizione. Prima la “cacciata” da parte del Prefetto di Napoli di un candidato dell'Udc (le cui pendenze penali non sono state ancora smentite, nemmeno dalla stessa Udc) e subito dopo le esternazioni dell'on. Franco Barbato (deputato di quell'Italia dei Valori che a Pozzuoli, è alleata di Figliolia) che ha pubblicamente ricordato a tutti gli italiani, su Canale 5 nella trasmissione Mattino 5, i trascorsi giudiziari del candidato sindaco del centro-sinistra di Pozzuoli. Se a tutto questo si aggiunge la tardiva difesa d'ufficio del Pd napoletano il quadro implosivo è perfettamente delineato».
Infine, Monaco ricorda la gravissima denuncia di Borrelli, Commissario Regionale dei Verdi, delle «minacce subite da esponenti del suo partito da parte di un commando di sedicenti esponenti di “quelli che comandano a Pozzuoli” è l'ultimo atto della “sceneggiata” che è diventata la campagna elettorale del Centro-sinistra. Una intimidazione, quella ai “Verdi” puteolani, che ha il sapore, nonostante l'ingenuo tentativo di farla passare per “altro”, di una resa dei conti tutta interna alla coalizione. Ci dispiace che Figliolia non riesca ad accettare che il 2001 è lontano. Che gli esami di riparazione, in politica, sono quasi sempre un disastro. Sembra il comandante Schettino sulla nave Concordia: troppe falle e molta acqua. La nave affonda e lui non se ne accorge... ».

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di Redazione
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