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Mondragone, Taglialatela (PSI): "Via Doria, alla città e ai cittadini vanno date risposte"


Mondragone, Taglialatela (PSI): 'Via Doria, alla città e ai cittadini vanno date risposte'
27/03/2013, 09:11

I Socialisti e il movimento di opinione “Mondragone Città Possibile” attraverso Antonio Taglialatela, ritornano sulla destinazione d’uso dell’angolo di Via Doria inoltrando una nuova nota al Sindaco.

Antonio TAGLIALATELA (PSI) - « Via Doria, alla città e ai cittadini vanno date risposte »

Non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire: su Via Doria e altre iniziative l’autismo di Schiappa  e dell’attuale Amministrazione rappresenta la peggior politica degli ultimi anni incapace soprattutto di ascoltare, almeno, civilmente, le proposte provenienti dai cittadini e dai Movimenti spontanei - afferma Antonio Taglialatela - .

Sull’area Via Doria è il caso che l’Amministrazione prenda una decisione definitiva, non aspettando di intervenire nuovamente in maniera raffazzonata e a tampone. 

E’ trascorso poco meno di un anno dall’abbattimento del rudere di Via Doria, dopo la delibera di giunta n°69/2012 che ha destinato temporaneamente quell’area ai cosiddetti “paninari”, dopo le vibranti polemiche sollevate in merito alla questione, dopo che i soliti interessi si sono scontrati trovando valvole di sfogo nella politica locale, nessuno più sembra più interessato alla riqualificazione di quell’area. Secondo Noi non è una questione di essere pro o contro gli operatori commerciali del settore alimentari, i quali hanno lo stesso diritto di altri di avere in concessione quell’area, la questione è che i Cittadini, i Giovani, hanno dimostrato con le loro idee che altre destinazioni sono possibili.

Dopo l’abbattimento del rudere, noi del PSI, proponemmo subito di ascoltare le istanze provenienti dalla Città e di indire un referendum consultivo sulla destinazione d’uso dell’area, in modo da far giudicare ai Cittadini quale idea fosse la migliore.

Il dibattito, però, è scemato e ora per superare l’impasse riteniamo opportuno, più di prima, un referendum consultivo quale strumento in grado di dar voce a tutti e spegnere gli interessi venutasi a creare.  

 

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di Redazione
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