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Monte di Procida, Il Comune spende 22.000 € per 3 Metri Quadrati


Monte di Procida, Il Comune spende 22.000 € per  3 Metri Quadrati
21/02/2011, 09:02

Il comune di Monte di Procida decide di allargare il campo da calcio “Vezzuto Marasco” di via Torrione, acquistando un terreno di 3,89 metri quadrati.

Fin qui nulla di anomalo se non fosse però per la somma spesa per l’esproprio: 22.000 euro.

E’ da capogiro il prezzo esborsato dall’amministrazione flegrea diretta dal sindaco Franco Iannuzzi e dal suo vice Rocco Assante di Cupillo.

Denaro pubblico elargito in proporzioni abnormemente spregiudicate con cui si è deciso di spendere circa 5.600 euro per ogni metro quadrato (esattamente € 5.655,53 a mq).

Entrando però nel particolare della determina rilasciata dal III settore comunale, ad oggetto “Liquidazione indennità di esproprio per la realizzazione dell’ampliamento del campo di calcio di via Torrione”, si evince con ancor più chiarezza la manovra finanziaria messa in piedi da un ente pubblico ricco, come tanti altri, di difficoltà economiche.

Nella stessa, firmata il 28.12.2010 dal responsabile di settore Andrea Marasco e visibile presso l’albo pretorio on-line del comune di Monte di Procida, s’apprende che nel 2009 veniva approvato il progetto definitivo redatto dall’ing. Andrea Marasco, relativo ai lavori di completamento ed ampliamento del campo di calcio di via Torrione dell’importo complessivo di 330.000 euro.

Gli stessi venivano poi affidati nel 2010 prima alla soc. Bredom Costruzioni s.r.l. con sede in Quarto (NA) e poi all’impresa EDIL TECNOLOGY s.a.s di Menditto Raffaele di Aversa (CE).

Nel dicembre dello stesso anno, approvata una variante dei suddetti lavori, si prevedeva quindi l’acquisizione di un immobile per l’ampliamento del campo di calcio di via Torrione e, per tal motivo, si redigeva una relazione di stima con la quale si quantizza l’indennità di espropriazione in € 22.000.

A tal proposito i proprietari del bene (che si immagina, vista la somma investita dall’ente municipale, placcato in oro e costellato di diamanti), Assante di Cupillo Vincenzo ed Assante di Cupillo Michele ricevevano l’intero importo di € 22.000, quale indennità spettante per la cessione volontaria di mq .3,89 dell’immobile, valido per l’ampliamento del campo di calcio di via Torrione.

Cifra faraonica che, a conti fatti, potrebbe essere giustificata dalla cittadinanza (finanziatrice della spesa) soltanto se, all’insaputa dei più ma non degli amministratori della macchina comunale, quei 3,89 mq non rappresentino altro che la superficie dalla quale tirar su infinite (o quanto meno ingenti) quantità di petrolio.

Oro nero in grado da ristrutturare l’intero quadro economico mondiale, spostando quindi l’attenzione internazionale dai pozzi di petrolio dell’Iraq agli esigui metri quadrati di Monte di Procida, e potendo perciò spingere l’esercito militare USA ad intentare una nuova guerra di “democrazia” anche al piccolo principato montese.

Solo in tal caso la folle manovra finanziaria potrebbe corrispondere ad un investimento proficuo per la città.

Solo in tal caso non sarebbe lecito parlare di danaro pubblico barbaramente sperperato. A cura della redazione di Freebacoli.

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di Redazione
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