Provincia / Caserta

Commenta Stampa

Istituiti posti di blocco nei 19 comuni dell’Alto Casertano

Movida sicura, raffica di controlli e sequestri dell'Arma

Perquisite anche le abitazioni dei pregiudicati del luogo

.

Movida sicura, raffica di controlli e sequestri dell'Arma
20/05/2013, 09:55

PIEDIMONTE MATESE - I carabinieri della compagnia di Piedimonte Matese, nel fine settimana appena trascorso, sono entrati in azione per garantire la sicurezza stradale lungo le arterie principali che attraversano i vari comuni dell’Alto Casertano. Con numerosi posti di blocco, istituiti in particolare durante le ore notturne, i militari del nucleo operativo e radiomobile e quelli delle varie stazioni, hanno presidiato strade e piazze della movida cittadina di Piedimonte Matese, e quelle degli altri comuni ricadenti nelle rispettive giurisdizioni. Nel corso delle attività sono stati sottoposti a controllo 90 veicoli in transito e identificate 110 persone. Numerosi i test eseguiti sui conducenti, mediante l’apparato etilometro in dotazione, per rilevare il tasso alcolemico e accertare una eventuale guida in stato di ebbrezza. Contestate inoltre 18 violazioni alle norme del codice della strada, tra le quali figurano in prevalenza quelle per il mancato rispetto dei limiti di velocità e della segnaletica stradale, il mancato possesso dei documenti di guida o di circolazione, la mancata revisione del veicolo, il mancato uso delle cinture di sicurezza e l’utilizzo del telefonino cellulare durate la guida. Ritirati anche documenti di circolazione e di guida, mentre 4 sono stati i veicoli sottoposti a sequestro perché privi di copertura assicurativa. Numerose anche le perquisizioni per la ricerca di armi, droga e refurtiva, mentre accertamenti sono stati eseguiti su una decina di pregiudicati sottoposti attualmente a misure cautelari o di prevenzione. Quest’ultima operazione segue di 48 ore quella che ha portato alla denuncia nei confronti di tredici persone resesi responsabili di reati che vanno dal furto aggravato alla truffa, dalla frode informatica all’insolvenza fraudolenta, dalle minacce alle lesioni personali, dall’inosservanza ai provvedimenti emessi dall’autorità giudiziaria ad altri reati in genere.

Commenta Stampa
di Emilio di Cioccio
Riproduzione riservata ©