Provincia / Napoli

Commenta Stampa

Movimento Cristiano Lavoratori su Terra dei Fuochi


Movimento Cristiano Lavoratori su Terra dei Fuochi
20/11/2013, 11:48

NAPOLI - La mobilitazione e lo sdegno dei cittadini sono sacrosanti, ma ora è necessario abbandonare la retorica per passare ai fatti concreti». Così Michele Cutolo, presidente del Movimento Cristiano Lavoratori a Napoli e commissario della sede di Caserta, che sabato scorso ha aderito al corteo di protesta contro la Terra dei Fuochi guidando una delegazione del movimento.  
«La proposta dell’esercito non ci convince – aggiunge - bisogna eseguire con urgenza la mappatura dei terreni, individuando quelli inquinati e poi bonificarli. Bastano già le forze dell’ordine e la polizia locale per cominciare ad abbattere l’impatto dell’inquinamento in quelle zone».
Purtroppo secondo MCL non c’è ancora la giusta sinergia tra Comuni, Province, Regione e  parti sociali per individuare forme, mezzi e obiettivi della bonifica.
«Napoli e Caserta rappresentano i territori con la maggiore concentrazione di discariche attive o dismesse, con montagne di rifiuti abbandonati lungo le strade, dove giacciono da mesi e senza mai alcuna forma di controllo o di sanzione nonostante l’inasprimento delle pene. Ci chiediamo: dove erano le istituzioni in tutti questi anni? Da dove transitano presidenti, assessori, sindaci, consiglieri regionali o provinciali per raggiungere le loro sedi? Ecco, dunque, la nostra proposta operativa – conclude Cutolo - apriamo gli ospedali gratuitamente ai cittadini delle località sotto osservazione e offriamo loro screening e visite gratuite periodiche per conoscere il loro stato di salute. Nel frattempo parta una massiccia bonifica di quelle aree avviando nel contempo una task-forse che si avvalga delle professionalità anche di medici, tecnici e di associazioni ambientaliste. Adesso che le coscienze si sono finalmente svegliate, bisogna agire in fretta. Noi avanzeremo questa proposta in più sedi restando aperti al confronto». 

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©