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L'Arpac dov'è?

Mucillagine attacca la costa flegrea


Mucillagine attacca la costa flegrea
06/09/2010, 20:09

La costa flegrea è invasa dalla mucillagine rendendo invivibili vaste aree abitate dei Comuni di Bacoli, Monte di Procida e Pozzuoli: un tanfo nauseabondo e degli scenari disgustosi lungo la riva da Torregaveta, passando per il Fusaro, giunge sin oltre la foce del depuratore regionale di Cuma-Licola.
Di nuovo allarme ambientale per la presenza di un’enorme chiazza di mucillagine dal colore marrone scuro ristagnata  già da diversi giorni e causa principale della mancata salubrità dell’area circostante.
La Capitaneria ha tentato di rintracciare un qualche responsabile reperibile dell’Arpa Campania affinché, anche con l’aiuto delle forze dell’ordine, potesse giungere sul posto per poter sia prendere atto dello stato dei luoghi e sia prelevare un campione della mucillagine presente in acqua , in modo tale da comprenderne e determinarne l’origine naturale o antropica, ma dall’altro lato nessuno ha mai risposto.
Preso atto della situazione i membri di FreeBacoli, che hanno denunciato da subito l’accaduto, si sono rivolti alla caserma dei carabinieri di via Lungolago per il reperimento di un numero telefonico, attivo, dell’Arpac. Ma neanche gli uomini dell’Arma hanno potuto risolvere l’arcano.
Da qui si è ritenuto opportuno raggiungere la stazione dei vigili urbani da cui si è contattato il responsabile del XII settore, Luigi Della Ragione, il quale, dopo essere venuto a conoscenza della criticità, ha comunicato un nuovo numero telefonico dell’Arpac.
Quest’ultimo però, nonostante squillasse, non è comunque stato utile per contattare il reperibile.
Stessa sorte hanno avuto i tentativi fatti attraverso altri contatti di telefono fisso che, in seguito ad una lunga ricerca, sono stati rilasciati dalla Guardia Forestale di Pozzuoli, anch’essa telefonicamente rintracciata ed informata della problematica. In seguito, sempre in serata, si è contattato, sia per informare della situazione di degrado esistente in Torregaveta che per reperire (invano) un responsabile dell’Arpac, i carabinieri di Pozzuoli e di Monte di Procida, poi il comandante e la stazione centrale dei vigili urbani di Monte di Procida, e poi la Guardia costiera di Pozzuoli e di Baia.
Il mattino seguente si è cercato di entrare in contatto con il Nucleo Operativo Ecologico dell’Arma dei carabinieri di Napoli (non raggiungibile), l’Asl Napoli 2 Nord (non raggiungibile), la Polizia Ambientale della Provincia di Napoli (al cui numero verde corrispondeva una segreteria telefonica) e con la stessa Arpac (senza ricevere risposte), riuscendo solo a risentire la Guardia Costiera di Pozzuoli ed i Carabinieri di Pozzuoli i quali hanno nuovamente richiamato (invano) l’Arpa Campania.              Il presidente della Commissione Mari e Laghi, che ha partecipato in prima persona ai sopralluoghi, ha convocato una riunione straordinaria della stessa ove discutere, alla presenza dell’assessore all’Ambiente Scotto di Vetta e del responsabile del XII settore Della Ragione, dell’annoso fenomeno della “mucillagine”.

 

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di Elisabetta Froncillo
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