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La ricostruzione della Baia imperiale

Museo archeologico dei Campi Flegrei: riapre ad ottobre


Museo archeologico dei Campi Flegrei: riapre ad ottobre
30/09/2010, 10:09

BACOLI - Riapre il Castello di Baia, in soli due anni compie già la sua seconda inaugurazione. Lì è ospitato il museo archeologico dei Campi flegrei. Il 15 ottobre le sezioni museali dedicate a Cuma, a Pozzuoli e al Rione Terra saranno riaperte. Dal 1993, anno di costruzione del Museo, l’anno scorso, 2009, c’è stata la prima visita e poi da lì in poi tutte le critiche possibili: 45 sale tutte chiuse per mancanza di personale e custodi. Al loro interno opere d’arte di valore unico.
Si comincia con la sezione Pozzuoli è costituita da 20 sale nel I livello, illustra la storia del sito: la prima espansione urbana della colonia augustea, edifici teatrali, acquedotto, la città cosmopolita con la ricostruzione nella sala 37 della Grotta del Wady Minahy nel deserto egiziano, poi la colonia neroniana e il nuovo assetto urbano voluto dagli imperatori, la ripresa tardo-antica, le ville suburbane e le necropoli.
Poi è la volta di Cuma: ben 24 stanze illustrano la storia del IX secolo a.C, tra ricostruzione di strade, santuari, acropoli e necropoli. Il percorso prosegue con la città sannitica del IV secolo a.C. con l'esposizione di un rarissimo fregio di metope dipinte e triglifi di un edificio templare. Sarà ammirabile anche la città romana con l'esposizione di reperti scultorei e architettonici dagli edifici pubblici del foro fino all'ultima fase di occupazione nel periodo bizantino.
Sulla piazza d'arme è poi visitabile l'ultima sezione, con la mostra dei reperti provenienti dai recenti scavi della Soprintendenza e riguardanti la decorazione architettonica del Capitolium e quella scultorea di altri edifici pubblici del foro augusteo, costituita da statue ideali, tra cui la testa di Athena Lemnia e da una serie di ritratti di età giulio-claudia e dai frammenti di statue, di cariatidi e clipei, che ricordano l'attico del foro di Augusto a Roma, di cui si propone all'esterno un'ipotesi di ricostruzione. Contemporaneamente sarà sperimentata a cura degli addetti al restauro una nuova azione di monitoraggio e manutenzione delle opere esposte.
Intanto su Youtube.it impazza il video della ricostruzione imperiale di Baia, ricercabile alla voce "Antica città di Baia".

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di Redazione
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