Provincia / Napoli

Commenta Stampa

Mutui dormienti. Al Comune di Sorrento circa 500mila euro per il patto di stabilità


Mutui dormienti. Al Comune di Sorrento circa 500mila euro per il patto di stabilità
31/05/2012, 13:05

Il Comune di Sorrento potrà contare su una somma di circa 500mila euro da destinare al patto di stabilità.
E' questo il risultato di un'operazione sui mutui dormienti, varata dall'assessorato al Bilancio.
"Appena insediati come amministrazione - spiega l'assessore Michele Bernardo - ci rendemmo conto che il Comune aveva acceso mutui per la realizzazione di opere pubbliche ancora non avviate, e quindi non ancora finanziate dalla Cassa Depositi e Prestiti, pagando regolarmente delle rate".
A trovare una soluzione al problema, una circolare dell'ente finanziario dello scorso marzo, contenente un programma di supporto agli enti locali che prevedeva l'opportunità di una sospensione del pagamento dei mutui per 18 mesi e la restituzione delle rate versate dal 2006 ad oggi.
"A condizione che il bilancio dell'ente locale venisse approvato entro il 31 maggio come è di fatto avvenuto - aggiunge Bernardo - Grazie alla collaborazione del dottor Mancini, responsabile per la Campania della Cassa Depositi e Prestiti e dei dirigenti e dei funzionari dell'Ufficio Ragioneria e dell'Ufficio Tecnico del Comune di Sorrento, è stato possibile concretizzare il progetto. Circa 500mila euro costituiranno una boccata di ossigeno per l'erario e saranno destinati al patto di stabilità, con benefici per tutti i cittadini".
"Da quanto ci risulta siamo uno dei primi comuni in Italia ad accedere a questa opportunità - interviene il sindaco di Sorrento, Giuseppe Cuomo - Una buona notizia per le casse comunali, che si aggiunge a quella relativa al primo consuntivo dall'introduzione della tassa di soggiorno. Solo ad aprile, infatti, sono stati incassati 180mila euro. Un traguardo che ci rende ottimisti per il futuro e che ci permetterà di utilizzare queste somme per la promozione e la valorizzazione del nostro territorio".


Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©