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"Napoli è libera" - 2/10/1943 - 2/10/2013


'Napoli è libera' - 2/10/1943 - 2/10/2013
01/10/2013, 15:37

NAPOLI - L'Assessorato ai Giovani, l'Assessorato allo Sport, l'Assessorato alla Scuola  e la Municipalità 5 Arenella-Vomero in collaborazione  con l'Ufficio Scolastico Regionale e l'A.N.P.I. - Associazione Nazionale Partigiani D'Italia organizzano anche quest'anno la manifestazione commemorativa per ripercorrere, 70 anni dopo, il tragitto dei cittadini a seguito delle salme dei caduti per la Resistenza.
Il 2 ottobre 1943, infatti, la cittadinanza accompagnò in corteo le salme dei partigiani e cittadini caduti combattendo i nazifascisti durante le Quattro giornate di Napoli , dal Liceo J. Sannazzaro, dove erano state composte le salme, sino allo Stadio del Vomero, battezzato, nell'immediato dopoguerra “Stadio della Liberazione”.
La manifestazione inizierà con un concentramento presso il Liceo Ginnasio Statale Jacopo SANNAZARO alle ore 10.00  da dove si muoverà il corteo che terminerà all'interno dello Stadio  A.Collana dove sono previsti interventi da parte delle istituzioni, delle scuole e della società civile.
"Quello che ci ha spinti a promuovere, ancora una volta, quest appuntamento, - Spiegano l'Assessore ai Giovani, Alessandra Clemente ed il Presidente della Municipalità 5 Mario Coppeto - è la necessità di dare nuova linfa alla lezione della resistenza partigiana, occupandoci dell’oggi, di quelle che sono le nuove e sempre più complesse ‘resistenze’. Essere giovani a Napoli è un esercizio quotidiano di resistenza e  le quattro giornate di Napoli è una storia che i ragazzi napoletani sentono istintivamente propria, ma di cui abbiamo bisogno di riappropriarci compiutamente per farla divenire benzina del nostro presente, coscienza critica e traiettoria del  futuro. La giornata, che vedrà come protagonisti giovani studenti e non solo, vuole accrescere così il valore della memoria tra i giovani. La memoria può cambiarti come persona e in quest'ottica diviene diritto, il primo diritto dei giovani, quello di credere nel cambiamento, crescere, diventare un cittadino migliore. L'esempio della resistenza napoletana al nazifascismo, tenuto vivo e narrato in occasione della manifestazione "Napoli è libera" nello Stadio della Liberazione dai massimi esponenti A.N.P.I. Campania, consegnerà così a tutti i ragazzi presenti una lezione di memoria importante: quella della coincidenza tra pensiero e azione, del sovrapporsi necessario tra visione politica e comportamento morale. E’ una lezione etica, personale, ancora prima che politica, e per questo risulta tanto più preziosa per la nostra città e per le "nuove resistenze" napoletane alle nostre contemporanee forme di nazifascismo come camorra, la corruzione, la violenza, l' inciviltà quotidiana".

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di Redazione
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