Provincia / Napoli

Commenta Stampa

Napoli 68esima tra le peggiori città per lavorare


Napoli 68esima tra le peggiori città per lavorare
22/10/2013, 12:55

NAPOLI - Il Trentino Alto Adige è la regione italiana con il più basso tasso di disoccupazione totale (5,1%) e per i giovani (15,2%). La Campania in questa speciale classifica, elaborata da Manageritalia sui dati Istat, si posiziona solo al 19° posto per disoccupazione totale (19,3%) e al 17° per quella dei giovani (48,2%). Napoli si piazza al 68° posto per disoccupazione totale (22,6%) e all’87° (53,6%) per quella dei giovani.
Per quanto riguarda il confronto tra i sessi in Campania la disoccupazione femminile è più alta di quella maschile sia nel totale (+4,8%), che tra i giovani (+4,9%). Per Napoli il divario è di 4,3% a sfavore delle donne nel totale, mentre è a favore di queste di un misero 0,3% tra i giovani. Mentre la regione più virtuosa è anche qui il Trentino Alto Adige: il divario donna uomo è +1,2% nel totale e per i giovani.
Altro dato interessante è il divario tra disoccupazione totale e dei giovani che è minima sempre in Trentino AA (+10,1% a sfavore dei giovani) e pari a 28,9% in Campania e al 23,8% a Napoli, sempre a sfavore dei giovani.
Per quanto riguarda i manager invece la regione dove è maggiore la presenza è la Lombardia con 1,6 dirigenti ogni cento lavoratori dipendenti, la Campania è anche qui in coda e per la precisione al 15° posto con meno di un quarto di dirigente (0,26%) ogni cento dipendenti.
Il tema della crescita e dell’occupazione sarà al centro dei lavori dell’Assemblea di Manageritalia Napoli che si terrà mercoledì 23 ottobre in città. I manager sono su questo fronte in primo piano, perché ne soffrono come tutti e soprattutto perché è proprio da maggiore managerialità nelle imprese e nell’economia che può e deve venire la vera spinta per un rilancio duraturo e efficace.
Anche in quest’ottica la parte pubblica dell’Assemblea sarà dedicata ad alcune iniziative di Politiche Attive riguardanti i progetti Managerattivo e Manager to work. Managerattivo, proposto da Manageritalia e Confcommercio per dirigenti e imprese, è un programma volto a accompagnare il manager nel ricollocamento con percorsi di assessment e formazione e facilitando l’incontro con aziende, soprattutto Pmi, che vogliano con l’apporto di esperienza manageriale migliorare la loro capacità di stare sul mercato e crescere. Il secondo prevede incentivi sino a 28mila euro per quelle aziende che inseriscano anche temporaneamente dirigenti e/o quadri momentaneamente disoccupati per innovare e competere.
<<L’economia della regione - dice Rossella Bonaiti, presidente di Manageritalia Napoli - sta mostrando la corda ancor più di prima. Abbiamo bisogno che le tante e virtuose realtà imprenditoriali medio piccole e piccole trovino modalità per competere efficacemente grazie ad una vera e solida gestione manageriale e alla capacità di agire insieme in rete o comunque collaborando per aggredire i mercati nazionali e globali. Noi operiamo su vari fronti supportando i manager alla ricerca di un nuovo incarico anche con Managerattivo, un programma volto a accompagnare il manager nel ricollocamento con percorsi di assessment e formazione e facilitando l’incontro con aziende, soprattutto Pmi, che vogliano con l’apporto di esperienza manageriale migliorare la loro capacità di stare sul mercato e crescere. Un’iniziativa concreta e importante per dare corpo e sostanza a segnali che, seppur deboli, vengono dal tessuto imprenditoriale della regione con l’aumento delle Pmi che per affrontare la crisi e/o cogliere opportunità capiscono di dover sviluppare e/o aumentare la loro capacità di gestione manageriale e presenza di competenze ad hoc>>.

Commenta Stampa
di Redazione
Riproduzione riservata ©