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Napoli, allarme sicurezza cittadina


Napoli, allarme sicurezza cittadina
03/07/2013, 11:38

NAPOLI - Così i segretari di CISL/FP Salvatore Altieri e UIL/FPL Antonio Borriello, sull’intervista rilasciata dal Sindaco rispetto all’emergenza della sicurezza cittadina. “Condividiamo l’analisi che il Sindaco de Magistris svolge sull’ondata di scippi e su quella miriade di eventi criminogeni che  insidiano  turisti e  cittadini che popolano giorno e nottela Città, ma al contempo, per quanto concerne un maggiore coinvolgimento dei “vigili”, nutriamo forti perplessità  sia sulla maggiore interazione con le altre forze dell’ordine, sia sulla occorrente capacità amministrativa e gestionale che il Comune deve porre in essere, per ottenere una diversa e più efficace politica della sicurezza in prossimità, notoriamente affidata alla polizia municipale.

 

Si tratta di sicurezza che non può essere percezione data dalla pubblicità, anche sentita, quanto stato emergenziale sociale che va affrontata con:

  • Iniziative amministrative capaci di coinvolgere Regione e Governo sul fronte del sostegno economico e degli Organici, vedi anche sblocco delle assunzioni  dell’ultimo concorso dei vigili;
  • Atti e provvedimenti gestionali, con i quali recuperare più presidio del territorio con risorse umane giovani e meno logore del Corpo anche attraverso incentivi economici;
  • Azioni e atteggiamenti politici che tendano coinvolgere Governo, Regione e  parti sociali giacché trattasi di fronteggiare fenomeni criminosi che divengo ancor più cruenti sia per la crisi, sia  per l’assenza di una politica anche sociale, volta a dare opportunità e creare l’essenziale cultura della legalità, facilmente accantonabile quando in gioco vi è la quotidiana sopravvivenza.

Su queste basi non c'è blackout che tenga, aggiungono Altieri e Borriello, poiché a far luce, sarebbero quei tanti cittadini e lavoratori onesti che a oggi si sentono emarginati da un sistema amministrativo non sempre disponibile al confronto, giacché arroccato su idee non risolutive delle reali esigenze della Città.

 

Come parti sociali da sempre in prima linea sul fronte della legalità e della vivibilità cittadina, cui è legato lo sviluppo economico e turistico, incalzeremo Prefetto e Ministero dell’Interno affinché rafforzino il presidio del territorio, e al pari chiederemo un incontro al Sindaco affinché s’individuino gli occorrenti provvedimenti per efficientare la polizia municipale sulla sicurezza urbana, sapendo che non deve trattarsi di transitoria “sfida lanciata ai caschi bianchi, già impegnati su più fronti”, quanto la ricerca di un serio non contaminato modello organizzativo e di risorse che, in uno, diano possibilità di programmare e rilanciare le politiche della sicurezza, legalità e vivibilità cittadina.

 

Una cosa è certa, concludono Altieri e Borriello, i primi importanti segnali, rispetto a un cambio di rotta sulle politiche della sicurezza, li coglieremo nella svolta amministrativa e gestionale, nella capacità di confronto che il Sindaco vorrà svolgere con  i cittadini e parti sociali. 

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di Redazione
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