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Napoli, Locali commerciali Comunali, Palmieri: “Arrivano i saldi di fine stagione”


Napoli, Locali commerciali Comunali, Palmieri: “Arrivano i saldi di fine stagione”
15/03/2011, 16:03

“Dal 2006 ad oggi, da quando il Comune ha approvato la delibera sull’assegnazione dei locali commerciali di sua proprietà ne saranno stati attribuiti regolarmente giusto cinque o sei. Adesso però, arrivano i saldi di fine stagione. Dal cilindro di Palazzo San Giacomo spunta, infatti, a sorpresa e con una inspiegabile somma urgenza una bella sanatoria per tutti, per tutti i furbi: una delibera grazie alla quale anche gli occupanti abusivi, anche chi fino a oggi non ha versato una sola lira nelle casse del Comune utilizzando come meglio ha creduto il ‘suo’ locale commerciale, se lo potrà tranquillamente tenere. Basterà firmare un documento a futura memoria col quale ci si impegna a versare con comodo, un po’ alla volta, secondo un non meglio precisato piano di rateizzo, le morosità maturate”.

A riferirlo è il capogruppo del Nuovo Psi del Consiglio comunale di Napoli, Domenico Palmieri, che aggiunge: “

“Si tratta di un provvedimento a dir poco singolare nel quale, ad esempio, gli abusivi (di necessità?) vengono quasi giustificati e definiti elegantemente ‘sine titulo’. Atti nei quali, tutt’altro che retroattivamente si chiama in causa, forse per la prima volta, un’eventuale responsabilità della dirigenza in caso di flop”.

“E’ chiara, intanto, la doppia morale di chi distingue tra gli abusivismi e abusivismi, tra quelli edili da demolire a tutti i costi anche se sicuri e di necessità, - aggiunge Palmieri - e quelli in questione da sanare invece a piene mani. Quello che invece va ancora chiarita fino in fondo è la responsabilità politica di un fallimento che dura da 20 anni, un fiasco dalle conseguenze erariali e sociali consumato in danno di chi, come al solito, avrebbe il diritto e non lo può esercitare. E, il tutto, questa volta, rispetto ad un contesto che appare addirittura ignoto”.

“Quanti sono, infatti, - si chiede Palmieri - i locali commerciali di proprietà del Comune di Napoli? In che stato stanno? Chi li occupa? Quanti occupanti sono abusivi? Quanto fruttano o costano al Comune, cioè ai cittadini?”.

“Non c’è napoletano o consigliere comunale che lo sappia – conclude l’esponente del Nuovo Psi - e non credo che, allo stato attuale, il sindaco sia in grado di rispondere compiutamente a queste domande. Le risposte non ce le ha nessuno, o forse, e chissà quando ci sarà dato saperlo, le conoscono solo alcuni fortunati”.

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di Redazione
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