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Napoli: Parco Mascagna al Vomero, degrado ed abbandono


Napoli: Parco Mascagna al Vomero, degrado ed abbandono
20/10/2010, 16:10


NAPOLI - “Alcuni esponenti dell’amministrazione comunale sembrano avere un concetto distorto delle priorità, rispetto al comune sentire – afferma Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari - Molti si domandano, ad esempio, se abbia senso spendere tanti soldi per un sistema di vigilanza con ben 32 occhi elettronici e relativo personale per monitorarlo 24 ore su 24, e poi non avere un centesimo da investire per eliminare le situazioni di degrado, generate anche da una mancanza di ordinaria manutenzione. Parliamo del parco Mascagna, uno dei pochi polmoni di verde pubblico a disposizione dell’area collinare della Città, dove in questi giorni è stato inaugurato il nuovo sistema di videosorveglianza". "Per analogia, è come se una persona non avendo i soldi per cambiare tutto l’abbigliamento decidesse di calzare le scarpe nuove, continuando ad indossare il vestito con i rattoppi in bella evidenza – continua Capodanno - Nei giardini di via Ruoppolo la situazione di degrado è talmente palese che i numerosi frequentatori del parco si domandano da tempo cosa si aspetti ad intervenire". "Come ciliegina sulla torta – puntualizza Capodanno - in questi giorni una parte del parco è stata recintata per il pericolo generato da un ramo di un grosso albero che pendeva pericolosamente sulla testa dei passanti, ma questa è per così dire una causa prossima del degrado". "Sorvolando sul fatto, ben noto, che la maggior parte dei prati sono totalmente privi di erbe e fiori, anche perché non si provvede alla semina, ci sono altre situazioni, per così dire storiche – prosegue Capodanno - Quella più rilevante è la carenza di servizi igienici. A disposizione delle migliaia di frequentatori del parco ci sono due soli servizi igienici, uno per gli uomini e un altro per le donne, la qual cosa in alcune ore della giornata genera file interminabili, con la diffusione nell’area circostante di un tanfo che non ha nulla a che vedere con l’aria profumata che si dovrebbe avvertire in un parco con piante e fiori". "C’è poi la condizione dei tavolini con sedie dedicati, per lo più, ai gioghi per gli anziani – continua Capodanno - Deserti dall’inizio dell’autunno alla primavera seguente. Di certo, se gli anziani non vogliono ricorrere alle cure mediche, non possono rimanere seduti per ore tra gli spifferi di vento e gli scrosci di acqua piovana, visto che la struttura è priva delle necessarie protezioni dalle intemperie". "Meno storica ma altrettanto eloquente è la condizione nella quale si trova il campo di basket – aggiunge Capodanno -. Qui la recinzione in plastica risulta in molti punti manomessa, sicché il pallone vola di frequente fuori dal parco. Capita così che chi si trova nei pressi dell’area possa essere colpito da violenti pallonate con rischi conseguenti". Sulla questioni sollevate in merito allo stato di degrado e di abbandono del parco Mascagna, Capodanno sollecita l’intervento immediato del sindaco e dell’assessore al ramo, affinché “ oltre che delle scarpe nuove lo dotino anche di un abito più dignitoso di quello attuale".

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di Redazione
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