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Una vergogna che si rinnova sempre

Nelle scuole di Ischia manca il riscaldamento


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Nelle scuole di Ischia manca il riscaldamento
02/12/2011, 12:12

A nulla sono serviti i continui e dettagliati solleciti della Direzione didattica. Tra i genitori dei bambini c’è rammarico e fermento ma soprattutto preoccupazione per le previsioni che danno il freddo in aumento e per l’arrivo della nuova influenza. Amministratori di Ischia, è vero che ormai da anni ci avete abituati a questa vergogna sociale ma è pur vero che quest’anno si è superato davvero ogni limite per il quale siete chiamati a correre immediatamente ai ripari.
di Gennaro Savio
Nell’ultima riunione del Consiglio di Circolo Ischia 2 tenutasi mercoledì 30 novembre 2011 siamo venuti a conoscenza del fatto che le scuole elementari e materne dell’intero Circolo al momento sono ancora con i riscaldamenti spenti e il motivo varia a seconda degli Istituti. Presso la scuola Elementare “Gianni Rodari” di San Michele gli split dell’aria condizionata di alcune aule sono guasti e non sono stati ancora riparati nonostante siamo ormai all’inizio del mese di dicembre e fa decisamente freddo a star seduti e fermi per ore tra i banchi di scuola. Alla scuola Elementare di Sant’Antuono ad essere sotto accusa non sono la mancata manutenzione degli split ma addirittura il mancato completamento dell’impianto che dovrà alimentare i caloriferi. Infatti nel corso dei lavori di ordinaria e straordinaria manutenzione svoltisi nei mesi scorsi e al momento sospesi per essere definitivamente terminati durante le vacanze di Natale, la vecchia caldaia a gasolio è stata sostituita dall’impianto di gas che al momento, però, non è ancora funzionante perché i lavori sono ancora in fase di completamento. E’ davvero assurdo e incomprensibile dover constatare che l’Amministrazione comunale di Ischia, che nei giorni scorsi onde evitare polemiche si è preoccupata di incontrare le categorie dei commercianti e degli albergatori per illustrare il piano dei lavori pubblici che interesseranno le nostre strade, non si sia preoccupata affatto che in questo periodo l’impianto del gas fosse completato e perfettamente funzionante visto che a tutt’oggi e dopo mesi di lavori il riscaldamento è ancora fuori uso. L’unica scuola dove al momento i caloriferi possono essere accesi è la scuola elementare di Ischia Ponte “Onofrio Buonocore”. La cosa incredibile, però, è che l’Amministrazione comunale ha fatto inserire all’interno della caldaia appena duecento litri di gasolio che serviranno a tenere accesi i riscaldamenti solo per qualche giorno e non è dato sapere quando sarà effettuato il nuovo rifornimento: assurdo! Tra i genitori dei bambini che frequentano le scuole del Circolo Didattico Ischia 2 c’è rammarico e fermento ma soprattutto preoccupazione per le previsioni che danno il freddo in aumento e per l’arrivo della nuova influenza. Amministratori di Ischia, i bambini di queste scuole quanto tempo ancora debbono aspettare per vedersi riconosciuto il diritto a fare lezione in aule che non siano fredde e dove bisogna studiare coi giubbini addosso soprattutto in queste settimane dove le malattie da raffreddamento dilagano e sono frequentissime? E’ vero che ormai da anni ci avete abituati a questa vergogna sociale ma è pur vero che quest’anno si è superato davvero ogni limite per il quale siete chiamati a correre immediatamente ai ripari.

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di Redazione
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