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Nola, dichiarazioni sindaco Biancardi su proposta scioglimento


Nola, dichiarazioni sindaco Biancardi su proposta scioglimento
04/12/2009, 10:12

NOLA - In merito alla proposta di rimozione del Sottosegretario all’emergenza rifiuti in Campania Guido Bertolaso, il Sindaco Geremia Biancardi ha rilasciato la seguente dichiarazione.

Mi sono insediato l’11 giugno scorso, mentre il Consiglio si è insediato addirittura il 22 luglio. Da allora, la nostra priorità è stata la tutela dell’ambiente ed il rilancio del servizio di raccolta e smaltimento rifiuti. Chi afferma che a Nola, ci sono cumuli di rifiuti evidentemente non conosce la Città o non ha mai fatto un giro nelle nostre strade. Nola è una città che si estende per circa 40 km quadrati ed è abitata da circa 33.000 abitanti, quindi, ci sono ampie zone del territorio         praticamente disabitate. Il 1° settembre scorso fummo sollecitati a mettere in campo tutte le nostre energie per evitare lo scioglimento e immediatamente, due giorni dopo, fu emessa un’ordinanza contro lo sversamento abusivo e incontrollato di rifiuti, che richiamava alle sanzioni, amministrative e penali previste dalla normativa vigente. A tutt’oggi come percentuale di raccolta differenziata, siamo al 37%, ben oltre il limite del 25% previsto dalla legge, mentre l’anno scorso abbiamo chiuso al 35%. Giovedì prossimo, 10 dicembre, colmeremo un vuoto con l’apertura del centro temporaneo di raccolta, istituito il 30 novembre scorso con un’ordinanza, mentre con la Provincia abbiamo firmato un protocollo di intesa per l’allestimento del centro definitivo, che sarà pronto entro il 31 luglio 2010 e sarà un’isola ecologica all’avanguardia. Proprio nei giorni scorsi, per la precisione lunedì 30 novembre, in Giunta abbiamo deliberato la convenzione con l’A.N.A.P.A., l’associazione di Guardie Ambientale, che affiancherà con i suoi uomini i nostri agenti della P.M. destinati alla sorveglianza dell’Ambiente. Ieri abbiamo ricevuto un encomio speciale dall’ASTIR, la ex RECAM, che ha stabilito che Nola è stato il Comune che ha pressato più degli altri per la bonifica dei siti inquinati, tant’è che oggi, su 13 siti, alcuni dei quali in attesa di bonifica da un paio di anni, 10 sono stati già consegnati alla città ed in altri 2 si sta provvedendo al risanamento . Questa che sto vivendo è senza alcun dubbio una situazione kafkiana, che sono sicuro riuscirò a chiarire. Lo farò con tutte le mie forze, anche perché Nola non merita questo disonore, ripeto, immotivato e che non trova riscontro oggettivo nei fatti”.
 
 

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di Redazione
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