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Nola: Progetto di modifica Statuto Comunale (art.38)


Nola: Progetto di modifica Statuto Comunale (art.38)
20/06/2010, 20:06

Con istanza protocollata il 28 maggio scorso, al n° 8023, una delegazione civica composta dai referenti della Caritas Parrocchiale Maria SS. del Carmine, l’Azione Cattolica di Nola, gli Scout Nola, l’Associazione Nazionale Amici del Marciapiede, Legambiente Sez. Nola, il Comitato per la Difesa del Diritto all’Acqua, ha trasmesso al Comune di Nola, così come già annunciato all’Assessore ai Servizi Sociali Arcarngelo Annunziata, in occasione della riunione del 15 maggio c.a., tenutasi presso i locali della chiesa dei SS. Apostoli, la proposta di modifica dello Statuto del Comune di Nola, nella parte in cui all’art. 38 non prevede la possibilità di costituire organismi con funzioni consultive, composti da cittadini e rappresentanti dell’amministrazione.
Il gruppo promotore ritiene indispensabile adeguare lo Statuto del Comune di Nola, al fine di favorire ed istituzionalizzare la possibilità di costituire organismi con funzione consultiva e propositiva per settori organici di intervento, rafforzando così gli strumenti di partecipazione dei cittadini, in virtù dei principi di cittadinanza attiva e di trasparenza amministrativa cui ciascuna amministrazione civica deve ispirare il suo operato.
La modifica proposta, inoltre, andrà a colmare quel vuoto normativo dello Statuto del Comune di Nola nella parte in cui, a differenza di tanti altri statuti dei comuni limitrofi, non prevede la possibilità di costituire organismi consultivi per materie organiche di intervento dei competenti organi dell’amministrazione ovverosia le Consulte.
Le consulte saranno disciplinate da proprio regolamento e la rappresentatività degli interessi e dell’utilità sociale delle stesse sarà garantita dall’iter severo per la loro costituzione e cioè, così come si legge nella proposta: “[…] L’istituzione d’ogni consulta deve essere richiesta da almeno 1.000 (mille/00) cittadini residenti, in maggiore età, attraverso pubblica sottoscrizione di firme assistita da un notaio o da pubblico ufficiale delegato dal Comune.”
A tal fine si invitano i Consiglieri Comunali a manifestare il proprio interesse all’iniziativa sostenendo la proposta di modifica dello Statuto, per favorire l’istituzionalizzazione delle Consulte, onde realizzare spazi di discussione e concertazione in ordine alle problematiche più scottanti della città, e così favorire un dibattito istituzionalizzato tra i cittadini e l’amministrazione.
Si invitano, pertanto, altresì, le rappresentanze civiche a sostenere e a vigilare affinché la proposta di modifica dello statuto comunale sia posta all’ordine del giorno del primo Consiglio Comunale utile, per favorire sulla stessa un dibattito costruttivo nell’interesse della comunità.

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di Redazione
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