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Nola. Report Consiglio Comunale del 10 luglio 2012


Nola. Report Consiglio Comunale del 10 luglio 2012
11/07/2012, 14:07

Il Consiglio Comunale svoltosi ieri ha decretato in maniera ufficiale l’ingresso in giunta di Erasmo Caccavale con le deleghe alla polizia municipale ed ai cimiteri. L’entrata nell’esecutivo, guidato dal sindaco Geremia Biancardi, ha avuto come naturale conseguenza le dimissioni dello stesso Caccavale dalla carica di consigliere comunale. A surrogarlo è stato il primo tra i non eletti del Pdl, Nicola Napolitano. “Ringrazio il sindaco per la fiducia accordatami – ha dichiarato il neo assessore –. Cercherò di mettere a disposizione dell’amministrazione e della città la mia esperienza. Tra i primi provvedimenti da mettere in campo vi è il piano traffico che sarà messo a regime proprio nei prossimi giorni, per ottimizzare i frutti del lavoro svolto dal mio predecessore, l’assessore Giuseppe Esposito”.

“Mi ritrovo oggi insieme a tanti amici con i quali ho condiviso tante battaglie anche nel corso della passata consiliatura – ha dichiarato invece Nicola Napolitano –. Cercherò di dare come sempre il mio contributo a favore dell’azione amministrativa”. Nicola Napolitano sostituirà Erasmo Caccavale anche in tutte le commissioni dove quest’ultimo era componente.

“Si tratta di una bella giornata per il nostro partito – ha aggiunto il consigliere Franco Nappi (commissario cittadino Pdl) – con l’ingresso di Napolitano, possiamo dire che l’ottanta per cento della lista del Pdl è stata coinvolta nell’esperienza amministrativa. Si tratta di una circostanza senza dubbio unica”.

Dopo l’inversione dell’ordine del giorno chiesta dal capogruppo Franco Ambrosio, l’assise è tornata sulla questione di via Cosenza, dopo che nel corso dell’ultimo consiglio comunale è venuto a mancare il numero legale. Secondo l’opposizione la realizzazione della strada è viziata da una grave illegittimità, visto che l’arteria si sta costruendo su suoli privati in mancanza di adeguati atti formali.

“Se non fosse stato per la nostra attenzione questa vicenda sarebbe passata nel silenzio – ha dichiarato Franco Ambrosio che ha aggiunto – siamo di fronte ad una grave irregolarità”.

Il sindaco Biancardi ha riformulato la proposta di istituire una commissione speciale sulla questione, presieduta dallo stesso Ambrosio, affiancato dai membri dell’ufficio competente. La richiesta è stata però rigettata dall’opposizione, in quanto ritenuta superata, visto che gli atti sono stati trasmessi già in Procura per verificare la presenza o meno di eventuali profili di illegittimità. Sul punto lo stesso sindaco ha voluto fare una precisazione. “Bisogna sgombrare il campo da tante inesattezze che sono state dette in maniera strumentale senza nemmeno sapere di cosa si sta parlando – ha dichiarato lo stesso Biancardi –. Via Cosenza non è, come si è detto, una strada interpoderale, bensì è inserita nel piano regolatore del 1995 nella zona B, quindi in una zona edificabile. I cittadini di quella zona hanno pagato gli oneri di urbanizzazione. La strada è un’opera di urbanizzazione primaria. Se irregolarità ci sono state – ha concluso Biancardi – queste vanno distinte da quelle di rilevanza penale che in questo caso non ci sono. Va inoltre considerato che esistono tanti istituti per sanare vizi procedurali. Nel caso di specie, i terreni sono stati ceduti al comune attraverso cessioni bonarie dei proprietari”.

Nel corso della seduta sono stati approvati due importanti regolamenti. In particolare, si tratta del regolamento uso e gestione impianti sportivi e del regolamento per l’utilizzo delle palestre scolastiche comunali in orario extrascolastico. Soddisfazione è stata espressa dal presidente della commissione affari istituzionale, Vincenzo Iovino (Pdl): “Ringrazio tutti i componenti della commissione per il prezioso contributo – ha dichiarato lo stesso Iovino –. I due regolamenti andranno a disciplinare al meglio l’utilizzo delle strutture sportive in città. Certo non posso non rilevare che, allorché si discute in aula di temi che interessano l’intera città, alcuni componenti dell’opposizione sono puntualmente assenti”.

Nulla di fatto, infine, per la proposta di delibera presentata dalle opposizioni, per la presa di distanza da parte del comune dalla GORI. Al momento della discussione, infatti, è venuto a mancare il numero legale e la seduta è stata sciolta.


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di Redazione
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