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Nola. Report Consiglio Comunale del 28 dicembre 2011


Nola. Report Consiglio Comunale del 28 dicembre 2011
29/12/2011, 12:12

Con un voto all’unanimità dei presenti è stata istituita nel corso della seduta consiliare odierna, la commissione speciale per il controllo della gestione del servizio idrico (in capo alla GORI), ai sensi dell’articolo 18 dello statuto comunale. I compiti che il nuovo organo andrà a svolgere saranno i seguenti: richiesta di pareri pro veritate per valutare gli effetti reali sulle casse comunali dell’eventuale fallimento della GORI Spa, lo storno della fatturazione degli utenti, la rescissione del contratto con GORI per inadempienza ed ancora, il monitoraggio sui lavori alla rete idrica e fognaria da parte di GORI sul territorio comunale, la pianificazione degli interventi sulla rete ed piano di investimenti nell’ATO 3 Sarnese – Vesuviano di concerto con il Comune di Nola, la verifica dell’attivazione delle reti idriche e fognarie già realizzate, il controllo sulla regolarità della fatturazione agli utenti, il controllo sull’elusione e gli allacciamenti abusivi alla rete idrica e fognaria. Tra gli altri compiti è prevista la messa in campo di ogni strumento utile a predisporre in tempi celeri una proposta di delibera, anche con l’opportuno coinvolgimento dei comuni limitrofi, tesa ad attivare le iniziative politiche idonee a rendere concreto l’esito referendario che ha sancito la necessità di affidare il servizio idrico integrato ad un soggetto giuridico di diritto pubblico, con caratteristiche di ente improntato a criteri di economicità, efficienza, trasparenza e partecipazione, senza accollarsi le perdite economiche dell’attuale gestore e senza ulteriori oneri a carico dei cittadini. Per quanto concerne la composizione di questa commissione speciale ne faranno parte, così come illustrato dal capogruppo del Pdl Michele Cutolo, tutti i capi gruppo consiliari e il sindaco come membro di diritto. A presiedere la commissione sarà il presidente del consiglio. “In questo modo – spiega Cutolo – è garantita la rappresentanza di tutte le forze politiche presenti in consiglio comunale, mentre la presidenza affidata al presidente del consiglio e la presenza del sindaco, come membro di diritto, riveste l’organo di una forza istituzionale importante”. “Consulterò il calendario delle commissioni consiliari permanenti – aggiunge il presidente del consiglio, Francesco Pizzella – per fissare quanto prima (nei primi giorni di gennaio), l’insediamento della commissione”.

Va registrato come la seduta di consiglio, nella sua prima fase, è stata interrotta perché dopo la votazione del primo capo all’ordine del giorno, in relazione ad una variazione di bilancio, è venuto a mancare il numero legale. A questo punto il presidente del consiglio Francesco Pizzella, appellandosi all’articolo 23 del regolamento, ha sospeso il consiglio per quindici minuti. Una decisione che però non è stata condivisa dai consiglieri di opposizione, in particolare dal capo gruppo di Città Viva, Gianluca Napolitano. Al rientro dalla sospensione, visto che la maggioranza non aveva i numeri per garantire da sola la regolarità della seduta, la stessa ha invitato la minoranza a restare in aula per completare gli ordini del giorno. “Vista l’importanza dei capi all’ordine del giorno – ha dichiarato il Sindaco Geremia Biancardi – chiedo all’opposizione di restare in aula. Sia ben chiaro la mancanza dei numeri da parte nostra, oggi, è solo causale e dettati da motivi personali che hanno riguardato alcuni nostri consiglieri. Proprio per questo invito a non strumentalizzare questa circostanza, visto che la nostra maggioranza è ampia è può contare su ben 24 consiglieri. Ringrazio, comunque, i gruppi di opposizione che restano per il senso di responsabilità dimostrato”. Ad accogliere l’invito sono state le liste civiche guidate dal consigliere Franco Ambrosio, oltre il gruppo di Città Viva del capogruppo Gianluca Napolitano. Ad allontanarsi dall’aula, invece, è stato il gruppo del Partito Democratico. Dopo l’inversione votata all’unanimità dei presenti, proposta dal capogruppo del Pdl, Michele Cutolo, di anticipare la discussione sulla commissione speciale, il consiglio ha votato con i soli voti della maggioranza (nel frattempo divenuta autosufficiente nei numeri), l’altra variazione di bilancio all’ordine del giorno.

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di Redazione
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