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Nola. Riparte il Consiglio Comunale dei Ragazzi


Nola. Riparte il Consiglio Comunale dei Ragazzi
14/12/2011, 11:12

Riparte il progetto del Consiglio Comunale dei Ragazzi. Presso la Sala Consiliare il Presidente della Commissione Pubblica Istruzione, Pasquale Petillo ha accolto in Sala Consiliare sia i baby consiglieri in carica sia i nuovi che hanno surrogato quanti si sono rispettivamente licenziati dalla scuola elementare e dalle medie.

Al momento, la nuova assise junior risulta così composta: per le scuole elementari, in particolare il Secondo Circolo, abbiamo Nappi Valeria, Sticchi Maria e Scala Francesco. Per la Mameli, Mario Giugliano e Marika Vastola. Per la Remotti: Marcone Lorenzo, per la Fiore (Polvica), De Luca Teresa. Per quanto concerne, invece, le medie, i baby consiglieri risultano essere per la Merliano: Meglio Angelo, De Sena Santolo, Giannini Alessandra, De Risi Ferdinando, Piatti Alfonso, Nunziata Donadio, Rosario Sangermano, Martina Spampanato, Virginia Carrella e Antonio De Simone. Per la Mameli: La Pietra Valeria, Alfieri Elena, Nunziata Mattia, Mario Giugliano. Per la Fiore (Polvica): Pietro Esposito e De Rosa Simone. Per la Giordano Bruno: Meo Crescenzo, Annibale Gallucci, Limmatola Olimpia e Grisi Gianluca.

Già fissata la data del prossimo consiglio, previsto per il 12 gennaio, alle ore 17.00, allorché i baby consiglieri eleggeranno il nuovo Sindaco che sostituirà Celeste Serpico, decaduta perché oggi alunna del Liceo.

Già avanzate le prime candidature, in particolare quelle di Virginia Carrella, Martina Spampanato, Elena Alfieri e Simone De Rosa.

“Si tratta di un progetto a cui l’amministrazione comunale tiene tanto – ha dichiarato il Presidente della Commissione Pubblica Istruzione Pasquale Petillo –. Si tratta di un modo per rendere partecipi i giovanissimi alla vita cittadina, facendoli crescere con il senso e la conoscenza delle istituzioni”.

“Il nostro impegno – ha aggiunto l’Assessore alla Pubblica Istruzione Rino Barone – è volto non solo al miglioramento dei servizi e delle strutture delle scuola, ma quello di offrire ai ragazzi importanti occasioni di formazione”.

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di Redazione
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