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Nola, Tavolo di concertazione sull’emergenza “ospedale”


Nola, Tavolo di concertazione sull’emergenza “ospedale”
24/01/2011, 17:01

Un lungo, acceso e costruttivo dibattito si è svolto questa mattina presso l’Aula Consiliare del Comune di Nola, sull’oramai cronica emergenza in cui versa l’ospedale “Santa Maria della Pietà”.

All’incontro, voluto fortemente dal Sindaco Geremia Biancardi, erano presenti, oltre a medici e personale paramedico del nosocomio nolano, nonché le relative rappresentanze sindacali, anche il Commissario dell’ASL Na 3 Sud, Dr. Vittorio Russo, gli Assessori Regionali all’Assistenza Sociale, On. Ermanno Russo e agli Affari Generali, On. Pasquale Sommese, il Direttore Sanitario degli Ospedali Riuniti di Nola e Pollena Trocchia, Dr. Andreo De Stefano, il Consigliere regionale e componente della V Commissione “Sanità e sicurezza”, On. Carmine Sommese ed il Sindaco di Marigliano Antonio Sodano.

Presente al tavolo di concertazione, anche il Presidente della Commissione “Agricoltura” della Camera dei Deputati, On. Paolo Russo.

Alla fine tutti sono convenuti sull’assoluta urgenza con cui dovranno essere affrontate criticità ed emergenze, già note da tempo ma sempre più incalzanti, se si vuole rilanciare l’ospedale nolano, che serve un bacino di circa 400.000 persone.

“Sappiamo che non è assolutamente facile in questo momento e con la situazione della Sanità regionale ereditata dal governo Bassolino, chiedere nuovi investimenti – ha affermato il Sindaco di Nola, Geremia Biancardi –. Ma questa Amministrazione regionale sta dimostrando con i fatti di voler essere davvero vicina ai propri cittadini. Questa è la nostra concreta speranza, oltre al fatto che, gli esponenti del territorio, presenti sia nella Giunta del Presidente Caldoro che in Consiglio, stanno facendo di tutto per tenere sempre alta l’attenzione sull’ospedale di Nola. Il nostro compito, infatti, sarà soprattutto questo: far sentire e valere le nostre ragioni. Comunque – ha concluso Biancardi –, sono sicuro che ponendo all’attenzione dei nostri interlocutori, un paio di problemi alla volta, riusciremo a risolverli e, allo stesso tempo, a risollevare e rilanciare le sorti del locale nosocomio”.

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di redazione
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