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Nola: welfare della sostenibilità e della conoscenza con il nuovo Piano Sociale di Zona


Nola: welfare della sostenibilità e della conoscenza con il nuovo Piano Sociale di Zona
26/09/2013, 10:59

NOLA - Sostenibilità, conoscenza, concertazione, integrazione, partenariato e nuova  governance.
Queste le parole chiave, riportate dall’assessore alle politiche sociali Michele Cutolo, in qualità di presidente del Coordinamento istituzionale del nuovo piano sociale di zona e che saranno le direttrici per il futuro, per la implementazione e realizzazione dei servizi per un welfare di comunità, nell’ottica dell’innovazione e del cambiamento nelle politiche sociali del territorio, in linea con i principi e gli obiettivi delle leggi nazionali e regionali in materia. Un piano che ha ricevuto l’approvazione unanime da parte dei rappresentanti dei 14  comuni costituenti l’Ambito n° 23, del Rappresentante della ASL NA 3 SUD e della Provincia di Napoli, nonché dalle parti sociali, Inps e Terzo Settore.
“Si tratta di una programmazione che mette al primo posto le famiglie in difficoltà, i disabili, gli anziani ed i minori – ha affermato Cutolo, una fascia della popolazione alla quale, anche in momenti così difficili dal punto di vista economico, intendiamo assicurare i dovuti servizi di assistenza che nello specifico si articolano in servizi di affido familiare, centro per la famiglia, servizio di mediazione familiare, servizi di sensibilizzazione, aggiornamento, informazione e documentazione sull'abuso, servizi nei casi di maltrattamento e abuso sessuale in atto sui minori, interventi di sostegno economico ex ONMI, interventi per persone affette da DPS, Interventi per l'integrazione scolastica dei disabili, assistenza domiciliare socio-assistenziale per disabili e anziani, realizzazione dei servizi integrati per disabili e anziani e servizi socio-sanitari condivisi con la ASL, progetti terapeutico riabilitativi individualizzati (PTRI) sostenuti da budget di salute (BdS), contributi economici in forma indiretta, orientamento al lavoro, Pronto intervento sociale e unità mobile di strada”.
L’assessore Cutolo, inoltre, nel ringraziare i rappresentanti del coordinamento istituzionale, sindaci e loro delegati, il coordinatore dell’Ufficio di Piano Felice Maggio e il team da lui diretto, in particolare, la dr.ssa Vallone del comune di Nola  ed il dr. Felice Scaglione, ha anticipato che saranno attivati, in accordo con le organizzazioni sociali del territorio e attraverso un lavoro di rete, progetti finalizzati alla protezione sociale di soggetti che vivono condizioni di emergenza, delle persone temporaneamente senza fissa dimora ed il potenziamento dei nidi.
“Questo piano prevede l'attivazione di servizi per famiglie, minori, anziani e disabili del territorio - ha invece riferito  il coordinatore del PDZ Felice Maggio –. Tanti i servizi programmati per la  prima annualità del PSR 2013/2015, ottemperando alle linee guida regionali in materia di assistenza sociale. Il coordinamento degli interventi locali – ha concluso Maggio –, ha visto nell’Ufficio di Piano, il potenziale protagonista, laddove lo stesso si è proposto come soggetto in grado di connettere le conoscenze dei diversi attori del territorio, ricomporre le risorse che gli enti locali investono nei sistemi di welfare, favorendo l’azione integrata a livello locale,  interloquire con le ASL per l’integrazione tra ambiti di intervento sociale e socio sanitario, promuovere l’integrazione tra diversi ambiti di policy”.

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di Redazione
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