Provincia / Caserta

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Chiusi edifici pubblici e scuole, sospese fiere settimanali

Nuovo sciame sismico nell’Alto Casertano, scatta l’allerta

Ordinanze sindacali, alle 8.13 una scossa di magnitudo 4.2

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Nuovo sciame sismico nell’Alto Casertano, scatta l’allerta
20/01/2014, 15:54

PIEDIMONTE MATESE - La terra torna a tremare. Anche se sarebbe il caso di dire continua a tremare, giacché é dal 29 dicembre scorso che nell’Alto Casertano si registra un’attività sismica alquanto anomala. E quello di stamani, per molte comunità che sorgono al confine tra le province di Caserta e Benevento, è stato sicuramente un brutto inizio di giornata. Tre, in modo particolare, le scosse che sono state avvertite nel giro di meno di un’ora. La prima, che è stata anche la più forte in quanto ad intensità, di magnitudo 4.2 della scala Richter, alle 8.13. La seconda, di magnitudo 2.6, alle 8.21 e la terza, infine, alle 8.55, di magnitudo 3.7. L’epicentro del sisma, proprio come accaduto il 29 dicembre scorso, è stato localizzato dalla Rete Sismica Nazionale dell’Istituto di Geologia e Vulcanologia nel distretto Monti del Matese. I comuni di riferimento sono quelli di Castello del Matese, San Potito Sannitico, Gioia Sannitica, Piedimonte Matese e San Gregorio Matese. Scuole e uffici pubblici chiusi, mercati settimanali sospesi e squadre dei vigili del fuoco e della protezione civile al lavoro, giacché diverse sono state le richieste d’intervento pervenute da parte dei cittadini. Le ordinanze di chiusura, come conferma il sindaco di Piedimonte Matese, Vincenzo Cappello, sono state adottate in via cautelativa, in attesa di verificare se vi siano stati danni alle strutture. Fortunatamente, fino ad ora, non si registrano danne a persone; solo tanta paura, con la gente che, in un primo momento, si è riversata in strada in attesa che la situazione tornasse alla normalità. “In termini di energia liberata – fanno sapere dall’Istituto Nazionale di Geologia e Vulcanologia - la scossa di magnitudo 4.2 registrata stamani è circa 10 volte inferiore a quella di magnitudo 4,9 del 29 dicembre scorso. In ogni caso, nella zona dei Monti del Matese, il livello di pericolosità sismica è molto alto, tra i più elevati in Italia. Per questo è fondamentale puntare sulla prevenzione, in modo da costruire sulle basi delle indicazioni contenute nella mappa della pericolosità sismica”. La scossa delle 8.12 è stata avvertita non soltanto nell’Alto Casertano, ma anche in altri centri di Terra di Lavoro. A Caserta città, ad esempio, dove gli uffici e le scuole sono rimasti chiusi per via della ricorrenza di San Sebastiano, patrono della città, la terra ha tremato con andamento ondulatorio per circa 5-6 secondi.

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di Emilio di Cioccio
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