Provincia / Caserta

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Per il 4° anno consecutivo ospitato nell’omonimo santuario

Opera Sant’Anna, pranzo della Vigilia per i meno fortunati -video

Ai presenti distribuito un pacco con beni di prima necessità

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Opera Sant’Anna, pranzo della Vigilia per i meno fortunati -video
23/12/2013, 09:47

CASERTA – Ore di attività frenetica per il gruppo di volontari, riuniti dall’Opera Sant’Anna, impegnati nel pranzo della vigilia di Natale per i senza dimora, gli emarginati e gli extracomunitari. Dopo aver riproposto per tre anni il progetto assistenziale della Comunità di Sant’Egidio, per la quarta edizione, appunto quella del 2013, l’Opera Sant’Anna, guidata dal rettore dell’omonimo santuario don GiovanBattista Gionti, presenta un autonomo programma articolato all’insegna dello slogan “buoni non una volta l’anno, e cioè a Natale, ma tutto l’anno”. Partendo dall’organizzazione del pranzo della vigilia, l’Opera Sant’Anna ha ampliato le sue attività benefiche nella continuità, giungendo a porsi come interlocutore del Comune nella gestione della mensa quotidiana presso l’edificio dell’ex biblioteca comunale in via Roma. Diverse le iniziative propedeutiche poste in essere per la raccolta dei fondi: dal riuscito concerto Gospel, ospitato nel Santuario di Sant’Anna, alla raccolta alimentare all’esterno di diversi supermercati casertani, con l’aiuto degli studenti del Liceo Manzoni, all’acquisto di coperte. E a proposito di pasti, il menù della vigilia, da sempre coordinato dalla chef Rosanna Marziale, prevede una gustosa articolazione nel segno della tradizione: l’antipasto con polpo e lenticchie, con l’aggiunta di un trancio di frittatina ed una porzione di mozzarella di bufala campana dop; il primo piatto, pasta al forno; il secondo piatto, spezzatino con patate; il dolce, una zeppola di patate con crema di castagne; il vino, il pane e la frutta. Oltre al pranzo della vigilia, a tutti i partecipanti viene distribuito un pacco dono, contenente generi di conforto e supporti esistenziali. All’evento, organizzato dall’Opera Sant’Anna guidata dal parroco don GiovanBattista Gionti e incoraggiata entusiasticamente nella fase di avvio dal compianto vescovo della diocesi di Caserta, monsignor Pietro Farina, darà il suo incoraggiamento con l’annunciata presenza nel Santuario di Sant’Anna, trasformato in sala ristorante, del vescovo di Aversa monsignor Angelo Spinillo, amministratore apostolico della Diocesi di Caserta.

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di Emilio di Cioccio
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