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"Si intervenga subito"

Operai costretti a lavorare tra percolato e rifiuti bruciati


Operai costretti a lavorare tra percolato e rifiuti bruciati
03/11/2010, 21:11

Cooperativa Avino. Un’area destinata al deposito dei rifiuti nel mese di luglio è stata colpita da un incendio, ma il tutto è stato taciuto dopo l’intervento dei carabinieri e dei vigili del fuoco. A distanza di 4 mesi le condizioni di questa zona di parcheggio rifiuti, dove lavorano circa 40 persone, sono al di sotto del limite del vivibile. La raccapricciante scoperta è stata fatta da Josi Gerardo Della Ragione, consigliere comunale, presidente della commissione ambiente-Mari e Laghi, del comune di Bacoli. Della Ragione due settimane fa si era recato in tale deposito, dove lavorano gli addetti al servizio nettezza urbana della Flegrea Lavoro, la società partecipata del comune, per capire se fossero disponibili allocazioni per creare un sito di stoccaggio, con l’avvio del nuovo piano di raccolta differenziata, ed evitare l'apertura dell'isola ecologica ne I Fondi di Baia. Una volta sul posto la scoperta è stata agghiacciante: percolato ovunque, cumuli di rifiuti bruciati tra quelli attuali, tanfo infestante tutto l’ambiente. Nello stesso posto sono presenti anche gli uffici amministrativi, e gli spogliatoi e le docce degli operai. Un letamaio in piena regola, in attesa che qualcuno bonifichi per ridare essenzialmente decoro e dignità a dei lavoratori, che ciononostante continuano a prestare il proprio servizio mettendo anche a rischio la propria salute ogni giorno. “Mi auguro- ha spiegato Della Ragione- che il sindaco intervenga quanto prima. Ho posto la questione anche durante il consiglio comunale. Se si continueranno a fare orecchie da mercante sarò costretto a passare tutta la documentazione alla Procura della Repubblica. È indecoroso continuare in questo stato!”

 

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di Redazione
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