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Tommaso Moretta è accusato di bancarotta fraudolenta

Operazione 'Gold Hotel', arrestato un quarto uomo

In manette l'amministratore della società fallita

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Operazione 'Gold Hotel', arrestato un quarto uomo
19/10/2012, 11:23

CASERTA - L’operazione ‘Gold Hotel’ condotta dalla Guardia di Finanza tra i territori di Caserta e Napoli si arricchisce di nuovi elementi. Nella serata di ieri è stato tratto in arresto infatti il quarto responsabile della bancarotta fraudolenta relativa al fallimento del GOLD Hotel di Marcianise. Tommaso Moretta, ricercato ormai da quasi 48 ore, è stato associato al penitenziario di Santa Maria Capua Vetere, a disposizione dell’autorità giudiziaria. Moretta era già indagato per associazione mafiosa nell'ambito dell'inchiesta dell'aprile scorso della DDA di Napoli e dei carabinieri di Caserta sul clan Belforte di Marcianise. Sotto la lente delle Fiamme Gialle ora il suo ruolo di amministratore della società fallita proprio nella fase di dissipazione del patrimonio. Al momento risultanto sequestrati oltre 500mila euro. La frode è stata scoperta in seguito ad attività di verifica fiscale che hanno coinvolto complessivamente 5 diverse società campane, operanti anche nel settore della sanità convenzionata, che avevano occultato al fisco oltre 8 milioni di euro di redditi. Gli altri arrestati sono gli imprenditori napoletani Gianfranco Tornatore, 53 anni - proprietario a Caserta di alcune cliniche convenzionate - e i fratelli Stefano e Antonio Capriello di 54 e 53 anni, - il primo finito in carcere, gli altri due ai domiciliari. Altre tre persone, tra cui Marco Tornatore, figlio di Gianfranco, sono indagate a piede libero. Al centro delle indagini coordinate dalla Procura della Repubblica sammaritana la vendita del Gold Hotel di Marcianise, che passò dalla società della famiglia Tornatore al Centro Leasing s.p.a. di Firenze per un importo di euro 7.800.000,00; soldi che secondo l'accusa non sarebbero mai stati dichiarati al Fisco, finendo invece in conti intestati a società riferibili agli indagati.

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di Daniela Volpecina
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