Provincia / Caserta

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Gli stranieri accusati anche di minaccia aggravata

Operazione 'Natale sicuro', 4 arresti e 16 denunce a Piedimonte

In manette un italiano e tre rumeni,tutti colti in flagranza

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Operazione 'Natale sicuro', 4 arresti e 16 denunce a Piedimonte
27/12/2012, 10:10

PIEDIMONTE MATESE - Ha portato a quattro arresti l’operazione ‘Natale sicuro’, condotta dai carabinieri della compagnia di Piedimonte Matese durante le festività natalizie.  Si tratta di tre rumeni e un italiano. Tutti residenti della zona e tutti colti in flagranza di reato.  I tre stranieri - Ivan Radu, 24enne, Vasile Suciava, 25enne e Adrian Trandafir, 21enne -  sono finiti in manette per insolvenza fraudolenta, minaccia aggravata, lesioni personali e danneggiamento. I tre, hanno causato dei veri e propri momenti di terrore, quando dopo essersi rifiutati di pagare il conto all’interno di un bar ubicato nelle vicinanza della centralissima Piazza Carmine, hanno prima minacciato di morte e poi aggredito il figlio minore della proprietaria, e poi si sono scagliati contro altre due persone che si trovavano all’ esterno del locale, procurandogli varie contusioni, per le quali sono stati costretti alle cure dei medici del pronto soccorso. Non contenti delle loro malefatte, hanno danneggiato anche un negozio di parrucchiere, tentando poi di darsi alla fuga, ma sono stati prontamente bloccati dai militari intervenuti sul posto. Per il reato di evasione è finito in manette invece Gianluigi Ciardiello, 34enne del posto, sorpreso la sera di Natale  all’ interno di un locale pubblico insieme ad alcuni amici, nonostante fosse sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari, scaturita a seguito di una rapina a mano armata commessa a Miramare di Rimini la scorsa estate, ai danni di un turista, insieme a Marcello Vitelli, 28enne di Piedimonte Matese. Incurante della misura restrittiva, aveva pensato bene di trascorrere parte del Natale fuori dalla sua abitazione, ma non aveva fatto i conti con i Carabinieri che lo hanno beccato in flagranza di reato e trasferito nelle camere di sicurezza dell’Arma. Nell’ambito della stessa operazione infine sedici persone sono state denunciate per furto, detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti.

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di Daniela Volpecina
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