Provincia / Caserta

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Scattata una vasta operazione di controllo del territorio

Operazione Sicurezza, due denunce e due arresti dell’Arma

Sequestrata anche una discarica abusiva nel Matesino

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Operazione Sicurezza, due denunce e due arresti dell’Arma
11/02/2013, 10:29

PIEDIMONTE MATESE - Nell’ambito di una vasta operazione predisposta dalla compagnia carabinieri di Piedimonte Matese e condotta dai militari delle Stazioni di Piedimonte, Ailano ed Alvignano, due persone sono finite agli arresti domiciliari, due sono state denunciate e una discarica abusiva è finita sotto sequestro. Il primo arresto, per furto aggravato, è stato eseguito nei confronti di Mariano Di Pasquale, 33enne di Piedimonte, il quale attraverso un cavo aveva collegato abusivamente l’impianto elettrico della propria abitazione a quello di un cantiere edile dove era in fase di realizzazione un fabbricato da adibire ad abitazione privata. L’impianto è finito sotto sequestro mentre il 33enne è finito agli arresti domiciliari. Per spaccio di stupefacenti è stato invece sottoposto agli arresti domiciliari Michele Giardullo, 30enne di Piedimonte Matese, in esecuzione di un provvedimento della competente Autorità Giudiziaria, a seguito di un’attività investigativa su fatti relativi all’anno 2009. Per falsità materiale commessa da privato e truffa è finito nei guai R.A., di Boscoreale, il quale, al fine di trarne un ingiusto profitto, producendo una falsa documentazione, denunciava presso una compagnia assicurativa, di aver subito un danneggiamento della propria autovettura, a seguito di un sinistro stradale che i militari scoprivano di fatto non essere mai avvenuto, con altro veicolo di proprietà di un 55enne di Fontegreca. F.M., 38enne di Piedimonte, è stata invece denunciata per mancata esecuzione dolosa di un provvedimento del giudice. La donna, secondo quanto accertato dai militari, non aveva ottemperato ad un provvedimento della competente Autorità Giudiziaria, concernente l’affidamento dei figli minori. Infine a Dragoni, nei pressi della zona industriale, è finita sotto sequestro un’area di circa 1000 mq., adibita a discarica abusiva, dove venivano rinvenuti numerosi quintali di rifiuti speciali, tra cui pneumatici, contenitori di vernici, rottami ferrosi e materiale di risulta di vario genere. Indagini sono tutt’ora in corso per identificare i responsabili dello smaltimento illecito dei rifiuti.

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di Emilio di Cioccio
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