Provincia / Caserta

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Dopo una telefonata al 112, 44enne finisce ai domiciliari

Orta di Atella, fermato dall’Arma mentre incendia rifiuti -video

Ora il Comune dovrà preoccuparsi della bonifica dell’area

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Orta di Atella, fermato dall’Arma mentre incendia rifiuti -video
17/01/2014, 10:14

ORTA DI ATELLA - I carabinieri della stazione di Gricignano di Aversa hanno arrestato Carmine Crispino, di 44 anni, residente a Sant’Antimo, con l’accusa di combustione illecita di rifiuti pericolosi. Il provvedimento è scaturito in seguito alla richiesta di intervento avanzata da un privato cittadino che ha segnalato la presenza di un uomo che, all’interno dell’area adibita a parcheggio pubblico di via Bugnano ad Orta di Atella, era intento ad incendiare un cumulo di rifiuti che provocava un’intensa cortina di fumo nero. I militari sono intervenuti tempestivamente sorprendendo Crispino in flagranza di reato. Sul posto anche i vigili del fuoco del distaccamento di Aversa che, dopo aver domato le fiamme, hanno accertato la natura pericolosa dei rifiuti incendiati. L’arrestato è stato pertanto accompagnato alla compagnia carabinieri di Marcianise per gli accertamenti di rito e, successivamente, condotto presso la propria abitazione in regime di domiciliari in attesa della convalida del provvedimento pre-cautelare. Contestualmente, i carabinieri hanno esteso il sopralluogo all’intera area adibita a parcheggio ed hanno riscontrato la presenza di numerosi cumuli di rifiuti di natura pericolosa. Di conseguenza è stata inoltrata al sindaco l’intimazione al ripristino dello stato dei luoghi, come previsto dal decreto legislativo 152/2006. E con l’ultimo salgono a tre gli arresti eseguiti dall’inizio dell’anno dai carabinieri del comando provinciale di Caserta per combustione illecita di rifiuti. Sempre dall’inizio dell’anno sono stati, invece, denunciati in stato di libertà 8 persone per reati che vanno dall’incendio di rifiuti alla gestione non autorizzata e allo smaltimento illecito di rifiuti. Si ricorda infatti che appena 5 giorni fa i carabinieri della Compagnia di Casal di Principe avevano arrestato due cittadini tunisini per lo stesso reato. I carabinieri, al riguardo, fanno sapere che il livello di attenzione sul fenomeno della “terra dei fuochi” resterà altissimo e invitano la popolazione tutta a collaborare in tal senso.

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di Emilio di Cioccio
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