Provincia / Caserta

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Ieri il rinvenimento, adesso è stata messa in quarantena

Orta di Atella, scimmia in gabbia: l’Arma l’affida all’Asl

Denunciata una coppia, detenevano una specie protetta

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Orta di Atella, scimmia in gabbia: l’Arma l’affida all’Asl
08/03/2014, 10:13

ORTA DI ATELLA – Ieri il ritrovamento da parte dei carabinieri della stazione di Orta di Atella, oggi l’affidamento al personale della sezione veterinaria dell’Asl di Caserta. Giunge così ad una svolta la vicenda della scimmia “macaca sylvanus”, volgarmente detta “bertuccia”, ritrovata, grazie ad una segnalazione anonima, all’interno di un’abitazione privata di Orta di Atella. Un animale di razza protetta, in via di estinzione, che era stato rinchiuso all’interno di una gabbia metallica realizzata nella cantinola di un condominio. Sul posto, come si diceva, i carabinieri della locale stazione, coordinati dal capitano Nunzio Carbone, comandante della compagnia di Marcianise, che hanno perquisito l’abitazione di una coppia, un 55enne ed una 44enne rumena, rinvenendo la scimmietta che era detenuta illegalmente; per questo motivo, nei confronti della coppia, è scattata una denuncia a piede libero. A seguito del rinvenimento dell’animale, è stato allertato il personale del Corpo Forestale dello Stato, comando provinciale di Napoli, e quello dell’Asl di Caserta, per la successiva quarantena dell’animale. Stando al personale del servizio veterinario, che questa mattina ha preso in custodia la scimmietta, nell’ultimo decennio, questo è il primo rinvenimento della specie “macaca sylvanus”, avvenuto in tutto il territorio della Campania.

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di Emilio di Cioccio
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